Band 
Tomo I.
Seite
161
JPEG-Download
 

ACQUA

parti esattamente congiunte insieme eriunite sotto un grande volume; così siriesce a far galleggiare i battelli di fer-ro. Essendo stabilito il peso da impiegar-si in una costruzione di tal sorta, ben-ché questo sorpassi molto il peso d’unegual volume di acqua , se gli si dàuua forma concava, il volume di liqui-do che sposterà questo corpo in par-te immerso, sarà ben differente dal vo-lume reale del corpo ; poiché il primodi questi spazj è determinato dalla su-perficie immersa fino al piano d’immer-sione, estensione che a motivo dellaparte vuota sorpassa d’ assai il volumefisico di questa sostanza. Così quando iferri, le legna, le mercanzie, che formanoil carico d’un naviglio, galleggiano sull’a-cqua , si può facilmente determinarne ilpeso totale; basta a tale oggetto misurareil volume geometrico contenuto fra ilpiano d’immersione e la superficie im-mersa ; quanti decimetri cubici conterràquesto volume altrettanti chilogrammipeserà il naviglio (nell’acqua dolce).

VII. La pressione dell’ acqua sulla su-perficie immersa, ossia la spinta vertica-le di questo fluido, è una forza che passapel centro di gravità del volume sposta-to. Da questa proposizione risulta, che seil centro di gravità del peso totale delcorpo non è posto nella stessa verticale,questo corpo non galleggia in equilibrio,perchè le due forze opposte, benché u-guali, non si distruggono a vicenda, per-chè non sono dirette secondo la stessa li-nea. Quindi acciocché un corpo galleggisull’acqua occorre non solo che il suo pe-so totale sia uguale a quello dell’ acquache esso rimuove, ma bisogna inoltre cheicenlri di gravità del corpo e del volu-me spostato siano nella medesima ver-ticale. Se questa condizione è soddisfat-ta, quando si rimuova un poco il corpoda questa posizione, accaderà che, o il

Acqua i 6 r

corpo si rovescierà totalmente, o si ri-stabilirà, con una continuazione di oscil-lazioni, nel primitivo suo stato di equ ili-brio. Quest’ultimo caso, che si chiamaequilibrio stabile, accade quando ilcentro di gravità del corpo è collocatopiù abbasso del centro di gravità del vo-lume d’acqua spostato ; per tal motivòsi assestano i vascelli, vale a dire si col-locano nella stiva materie d’un peso con-siderevole, le quali fanno scendere ilcentro di gravità assai basso ; impercioc-ché, quanto maggiore è la distanza fra icentri di gravità del corpo e dell’acquaspostata, tanto è maggiore la stabilità del-1’ equilibrio ( V. Assestare ).

Vili. Quando si fa il vuoto in un tu-bo verticale chiuso in alto, aperto abbas-so, ed immerso nell’acqua, questo liqui-do ascende nel tubo fino ad una altezzaeh’ è, prendendo un termine medio, diio™, 4 ossia 32 piedi, più o meno se-condo la pressione atmosferica del mo-mento. Questo effetto dipende dall’ariache comprime la superficie dell’ acqua ;la pressione si distribuisce ugualmentein tutta la massa ed in tutti i lati, ecome nulla la contrabbilancia nel tubo,nel quale supponesi esser fatto il vuoto,le particelle liquide devono salire e giun-gere fino al punto in cui il peso totaledella colonna d’acqua così innalzata e-serciti sul livello della base inferiore unapressione, di alto in basso, uguale a quel-la dell’ atmosfera sulla superficie dell’ a-cqua. La costruzione delle trombe aspi-ranti è fondata su questa proprietà: ibarometri sono strumenti basati sullostesso principio ; e moltiplicando 1’ altez-za della colonna di mercurio per 1 3, 6,densità del fluido metallico rapporto aquella dell’acqua, il prodotto darà esatta-mente la massima altezza alla quale unatromba aspirante può innalzar l'acquaal momento dell’osservazione.

2