Band 
Tomo I.
Seite
175
JPEG-Download
 

Acqua

oltre che il gas ottenuto nelle campane eragas idrogeno, e il peso di questo somma-to coll’accrescimento di peso del ferro,rappresentava esattamente il peso perdu-to dall’acqua. Quindi conchiuse necessa-riamente che l’acqua era solamente com-posta di questi due principi, nel rapportodeterminato dai pesi dell’idrogeno raccol-to e dell’ ossigeno assorbito dal ferro.

La dimostrazione di quest’ importan-te verità fu uno dei più gran punti del-1’ epoca che vide nascere la chimica mo-derna : essa era tanto lontana dalle mentiumane, che tutti gli animi restarono stu-pefatti, e molti anche la combatterono ;ma si videro ben presto le prove molti-plicarsi, e al dubbio succedere il convin-cimento. Questa verità divenne la sorgen-te d’una moltitudine di scoperte, e la ra-gione umana fortificata da questo nuovoappoggio potè cogliere e concepire moltifenomeni eh’ erano fino allora inconcepi-bili. Troppo ci allontaneremmo del no-stro soggetto volendo esporre l’unionedi questi bei risultamenti, pel che dobbia-mo vietarci una più lunga digressione.

Se 1’ acqua, come ce 1’ offre natura,non è giammai d’ una perfetta purità ,almeno la incontriamo sovente in istatoche poco se ne allontana per poter ap-plicarla ai diversi usi domestici. Si ri-conosce per la limpidezza perfetta, pelpuro sapore, per la trasparenza che con-serva bollendo, ed al poco residuo chelascia evaporandosi. Il sapone vi si di-scioglie senza aggrumarsi, i legumi secchivi si cuocono senza indurirsi ; trattata colnitrato d’ argento, col mudato di ba-rite e coll’ ossalato di ammoniaca ap-pena si offusca ; finalmente nessun rea-gente vi apporta cangiamento. Sonoquesti i caratteri che presentano le a-<que bevibili, e proprie a tutti gli usidomestici ed economici . In genera-le, queste acque scorrono sopra un ter-

Acqua i7 5

reno silicio, nè ebbero origine in terrenicalcarei.

Dopo avere determinato come si puòassicurarsi della buona qualità delle a-cque, passiamo a cercare in quai casi fiapossibile migliorare quelle che si trova- tno alterate da sostanze eterogenee, e os-serveremo accadere assai frequentemen-te che quest’alterazione dipende da circo-stanze accidentali, delle quali si possonotalora prevenire e distruggere gli effetti.Si sa , per esempio , che le acque sta-gnanti divengono d’ ordinario fangose efetide nei gran calori della state. Nè i-gnorasi in oltre che l’acqua rinchiusane’ vasi si putrefà dopo un certo tem-po ; che il suo odore e il suo sapore di-vengono talmente ributtanti, che la solanecessità può far vincere l’estrema ripu-gnanza che suscitano. Tale stato di alte-razione dipende da sostanze organiche, daesse tenute in dissoluzione, che soggia-cquero ad una decomposizione spontanea,dalla quale provengono quelle combina-zioni solide che ne intorbidano la traspa-renza, e quelle fetide emanazioni che so-no l’effetto della putrefazione.

Non v’ha alcuno che non abbia avutooccasione di osservare quanto le acquecorrenti o stagnanti divengano fangoseper effetto delle pioggie copiose, e si sache basta il riposo per renderle chiare.Tuttavolta questo mezzo di depurazionenon si può ammettere che quando si pos-sa disporre di un tempo ben lungo. Incaso diverso bisogna ricorrere alla filtra-zione. .

E' facile pervenirvi col mezzo dellefontane filtranti (V.i questa voce).Questi semplici apparecchi bastano ai bi-sogni ordinarj ; ma quando si tratta diprovvedere al consumo d’ un gran nu-mero di individui, od a quello di certearti ch’esigono un’acqua assai pura, co-me quelle dell’ imbiancamento delle tele,