Acqua
vapore, abbisogna del grado di calore ne-cessarie alla sua ebullizione (V. questavoce ); a questo punto, essa ha un 1 in-fluenza delle più notabili sulla maggiorparte dei corpi; allora essa gli penetracon tanta facilità, che ne discioglie leparticelle e le predispone a nuove com-binazioni. Noi possiamo riconoscerlo nelbucato a vapore. Si può consultare sutal proposito l 1 articolo acido solforico,e si vedrà quale ufficio importante facciail vapore in quest’ operazione. Soventeesso anche determina un effetto in qual-che maniera contrailo, come quando siadopera nella tintura, per far meglio pe-netrare e fissare certe materie colorantinei tessuti.
Si ricorre frequentemente al vaporedell’acqua per ammollire certi corpi du-ri e poterli trattare più facilmente conaltri agenti, o per estrarne colla spre-mitura principj troppo solidamente inessi imprigionati. Con quest’oggetto siespongono i semi di lino e di cacao alvapore per isolarne i corpi oleosi checontengono.
La medicina trasse un partito assaivantaggioso dal vapore dell’acqua, nongià al grado dell’ebollizione, ma quandoabbandonò gran parte del suo calorico etende a precipitarsi sui corpi circostan-ti. In tale stato conserva tuttavia un ba-stante calore per ammollire 1’ epidermi-de, determinare una traspirazione cuta-nea abbondante, e facilitare la dejezionedelle materie morbose (V. bagno).
Il vapore dell’acqua divenne l’oggettodelle più felici applicazioni alle arti, so-prattutto come veicolo d’una grandequantità di calore. Col suo mezzo si pos-sono riscaldare le stufe in maniera rego-lare e costante, si possono portare i cor-pi alla temperatura di xoo gradi, senzasottometterli all’azione ineguale e soven-te distruttiva del fuoco. Quest’ ianova-
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zione divenne uno dei più notabili mi-glioramenti dell’arte tintorìa. Non ci fer-meremo maggiormeute su qnesti puntiessenziali, che faranno l’oggetto di altret-tanti articoli particolari (R).
* ACQUA, parlando di diamanti odi perle intendesi quasi per chiarezza otrasparenza. L’aver una beli acqua èuna qualità molto pregiata nelle gioie.Vedi gli articoli diamante, perle, ec.
* ACQUA ACIDULA MARZIALE.E' un acqua impregnata di gas acidocarbonico, nella quale si è immerso ilferro. ( V. acque minerali ).
* ACQUA BARITICA. E' una solu-zione di barite nell’ acqua, della quale sifa uso come reagente. ( V. barite )
* ACQUA BASSA. Dicono i marinajquando il mare, per l’effetto del riflusso,si è totalmente ritirato.
* ACQUA CEDRATA. Bibita accon-cia con zucchero, scorza di cedri ec. F.
* ACQUACEDRATAJO ( F. caffet-tiere ).
* ACQUA ( condotti d’). V. acqui-doccio.
‘ACQUA DELLA REGINA. Acqua-vite stillata con canfora e ramerino. ( F.liquori odoriferi).
•ACQUA DEL MARE (F. acquamarina) .
* ACQUA DI CALCE. E' una solu-zione di calce nell’acqua; siccome oltreall’ essere un ottimo reagente per la chi-mica si adopera anco in varie operazionidelle arti, così daremo il modo di prepa-rarla che è semplicissimo. Prendonsi dueonde di calce riva, bruciata di fresco,e conservata in luogo chiuso, affinchènon abbia assorbito 1’ acido carbonico *dell’ atmosfera ; punesi questa ealce inun vaso di pietra, e si spruzza a poco apoco con tanta acqua stillata quanta puòbastare a spegnerla, e tiensi coperto il