Adipoceka
ne della «olla medesima. Nella maggiorparte dei casi, l'aderenza non si esercitasoltanto sulla superficie; la porosità deicorpi, lasciando penetrare la colla nel lo-ro interno, questa vi getta in qualchemodo radici più o meno profonde collequali attaccasi con gran forza; da ciò nederiva la principale differenza nell’efFettodi una medessima colla, secondo la tem-peratura a cui la s’impiega, e la naturadei corpi sui quali si applica (F. colla).
Quando i corpi sono ridotti in polve-re , possono più che mai prendere unaaderenza eccessivamente forte ; allora pe-rò è molto più difficile cacciarne l’aria,0 gli altri fluidi interposti , nè general-mente si può ciò ottenere che con unapressione molto energica e continuata;con polveri finissime si possono com-porre masse compatte e solidissime, e sigiunge a farne perfino pietre artificiali,atte quanto le naturali a resistere agliurti meccanici, ai cangiamenti di tempe-ratura , ed a tutti gli agenti fisici. ( F.
PIETRE ARTIFIZIAI.I. ) ( Poil’llct .)
ADESIONE (F. aderenza) I
ADESIVA (Forza) (F. aderenza)
* ADIAFONO. Schuster di Vienna diede questo nome tratto dal greco adun piano-forte else non perde mai l’ac-cordatura. ( F. PIANO-FORTE.)
* ADIPOCERA. Materia grassa cheassomiglia al bianco di balena, od alla ce-ra, ed ottiensi dalla decomposizione del-la carne in luogo umido. Fourcroy lascoprì in un cimitero di Parigi ; dicesiche ora in Inghilterra si usi per famecandele, e alimentare il fuoco; la dif-ficoltà di conservare bianca questa so-stanza, la schifosa sua origine, e la inco-moda sua preparazione , non sembranoperò promettere grandi vantaggi. Gib-fies ne ottenne dalla carne magra di buechiusa m una cassa traforata, ed immersaPell’acqua corrente. Il bianco pi balena,
Aeroscopo 2 a 5
o spermaceti, è una specie dìadipocera(F. questo artìcolo). ( G. M.)
* ADRÀGANTI. F. gomme.
* ADRIANOPOLI . (rosso di) F. ros-ela.
* ADULTERAZIONE, dicesi nel com-mercio il falsificare qualche sostanza, ofabbricarla con materiali cattivi, ec. : par-lando delle varie materie, che soglionovenir adulterate, indicheremo i mezzi diverificarle.
* AERATA. Dicevasi impropriamentel’acqua che conteneva l’acido carboni-co; con più ragione dicesi talvolta ae-rata quell’acqua cui si fece assorbire1’ aria comune che le mancava.
* AERE. F. ATMOSFERA.
* AEREO (acido)) chiamavasi uu tem-po I’ ACIDO CARBONICO.
* AERIFERO. Diconsi quei tubi, econdotti destinati a condur l’aria. (F.
VENTILAZIONE. STRUMENTI CHIRURGICI. )
* AERIFORME, vide che è in formad’aria o di gas; cosi dicesi spesso fluidoaeriforme , sostanza aeriforme , per so-stanza gasosa, ec.
* AERIMETRIA od AEROMETRIA.E 1 la scienza che tratta della proprietàdell’aria, ed insegna a misurarne e cal-colarne gli effetti.
* AEUO-CLAYICORDO. Schnelle eTschirsclii inventarono a Parigi,nel 1789,una specie di cembalo a vento, cui diederoquesto nome; le corde di esso venivanofatte oscillare, e quindi risuonare, da unacorrente d’ aria che vi si facea passarsopra. Il suono di questo stromento eradolcissimo a grado di superare I’armonI-ca, per quanto ne dice il Monìleur ; masia per la difficoltà di eseguirvi gli alle-gri. o per altra ragione, venne dimenti-cato, nè più se ne parla.
* AEROSCOPO. Questo strumento,del quale fanno menzione alcuni trattati difisica di quasi un secolo prima, venne nel
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