Aerostato
giardino delle Tuilleries in un aerostato ditaffettà gommato, riempito di gas idroge-no ; alla rete che copriva questo globo,era attaccata una barchetta contenente lazavorra ed i viaggiatori. Un piccolo pal-lone di saggio era stato slanciato dappri-ma, per assicurarsi della direzione deiventi superiori . Ben presto si videl’aerostato ascendere coi due fisici, e sol-levarli al dissopra delle nubi che gli tol-sero alla vista dell’attenta moltitudine. Ilviaggio fu di g leghe in due ore ; i navi-gatori tornarono a terra, quando il loropallone per la perdita del gas non fu piùcapace di sostenerli ambidue : Robert di-scese solo ; il pallone, alleggerito di que-sto peso risali negli alti spazj dell’atmo-sfera, e Charles con una intrepidezza u-guale a quella di Pilatre des Rosiers, ed’Arlandes , ma più illuminala, essendo-dosi innalzato a i 5 a 4 tese, dopo 35 mi-nuti discese- una lega distante dalla suaprima partenza.
Questa felice navigazione mostrò tuttii vantaggi del metodo di M. Charles e lemongolfiere furono abbandonate in con-fronto dei palloni a gas idrogeno. Doposiffatta epoca i viaggi si ripeterono fre-quentemente, e sempre senza pericolo,quando la prudenza diresse gli esperi-menti; le feste nazionali, i pubblici giuo-ohi, furono anch’ essi abbelliti da questogenere di spettacolo.
I più celebri viaggi aerei sono.
J." Quello di Pilatre des Rosiers;pri-mo che abbia osato intraprendere tali na-vigazioni, il quale ebbe l’idea malaugu-rata di unire insieme i due metodi diCharles e Montgollier ; fece uso di duepalloni 1’ imo superiore gonfiato da gasidrogeno, P altro che egli alimentava conaria dilatata dal calore. Questa funestainvenzione costò la vita al suo autore, ilquale fu precipitato dall’alto dell’aria perI incendio di questo apparato.
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2. * Quello di Zambeccari che perianch’esso. vittima de’ suoi studi e tenta-tivi.
3 . ° Il passaggio del braccio di mareche separa l’Inghilterra dalla Francia ;l’aeronauta Blanchard, partendo da Dou-vres, venne ad approdare a Calais , ovefu eretta una piramide per eternar lame-moria di tale impresa.
4 -° Lo, sgraziato accidente accadutoalla vedova di questo fisico, il cui pallonefu incendiato in mezzo l’aria da un fuo-co d’artificio eh’ ebbe l’imprudenza diaccendere dalla sua bari -betta. Precipi-tata venne a sfragcllarsi sui vicini tet-ti sotto gli occhi del pubblico, riunitosicolla speranza di trovare un tratteni-mento.
5 .° La pericolosa esperienza, di cuiparleremo più difusamente, nella qualeGarnerin , staccandosi dal suo pallone,affidato ad un para-cadute, malgrado la,rapidità della sua discesa, riuscì nel più.rischioso esperimento, che siasi ancoratentato, senza veruno infausto accidente.
Queste ascensioni non erano destina-te che a soddisfare la curiosità ; il go-verno Francese ne trasse un mezzo perdifesa : si creò un corpo d’aeronauti sot-to la direzione di Contè, uno dei più a-bili fisici della Francia , e si attribuì in;parte, ai servigi resi da questi ingegnerisotto gli ordini del maresciallo Jourdan,la vittoria ottenuta della battaglia diFleu-rus il 26 giugno 1794.
Ma la fisica non aveva per anco ritrat-to alcun vantaggio da tali tentativi. Gay-Lussac , e Biot intrapresero un viaggio,aereo con l’idea di eseguire varie espe-rienze sovra Io stato elettrico, il magne-tismo , la costituzione dell’atmosfera diqueste regioni superiori. Un secondoviaggio eseguito con tale mira dal solo-Gay-Lussac fu principalmente osscrvabi-^le: questo fisico s’innalzò a 7000 metri,;