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Tomo I.
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Affinità'

Gli effetti di questa forza Tengono mo-dificati :

1, ° Dalla quantità relativa dei corpifra i quali può farsi la combinazione.Spesso i corpi si uniscono in varie pro-porzioni, e talvolta ancora in ogni pro-porzione; allora osservasi che 1’ uno at-tiensi all’altro tanto maggiormente, quan-to minore è la sua quantità rapporto adesso. Supponiamo tre composti,formati ilprimo di i di A e i di B ; il secondo dii di A e 2 di B ; il terzo di i di A e 3di B ; sarà più facile togliere una porzio-ne di A, e per conseguenza più difficiletogliere una porzione di B al primo cheal secondo, e più ancora al terzo.

Considerando su tale fenomeno si vedeche così dev’ essere; poiché nel primocomposto non avvi che un atomo di Bche agisca sopra A, e nel terzo, all’ op-posto, ve ne hanno tre.

2 . ° Dalle combinazioni nelle quali icorpi possono essere impegnali. Se uncorpo A è combinato con un corpo B,la sua azione sopra un altro C sarà ne-cessariamente affatto diversa da quellache avrebbe libero. In generale sarà mi-nore, e talvolta nulla.

5. Dalla Coesione. Le dimostrazioniinscritte airarticolo Coesione, ci pongonoal caso di spiegare un gran numero di fe-nomeni che dipendono dall’azione dei li-quidi sopra i solidi. Come succede, p. e.,che il sale sciogliesi nell’acqua? Ciò acca-de perchè la forza di coesione del sale èminore della sua affinità per l’acqua, eche gli atomi integranti del compostocollocami a tale distanza che questopresenta lo stato liquido. Ma perchè l’a-cqua non può ella sciogliere che unadata quantità di sale? Perchè a misurache essa ne scioglie, la sua azione sul sa-le diminuisce probabilmente a motivodell allontanamento degli atomi, e perchèsvvi di necessità un punto nel quale la

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sua tendenza d’unirsi al sale diviene mi-nore della coesione delle particelle di que-sto. Lo stesso ragionamento applicasi aglialtri liquidi e solidi, dal che si vede chese certi solidi resistono all’azione di alcu-ni liquidi, e vi sono insolubili; ciò nasceperchè la coesione la vince sopra l’affini-tà : tale è l’acqua rapporto alla sabbia*

4- Dal calorico. Quando espongonsii coipi all’azione di questo fluido, ossiasi riscaldano, aumentano di volume,passano spesso dallo stato solido al liqui-do, e da questo al gasoso. Il calorico al-lontana quindi gli atomi di qualsiasi cor-po, e ne diminuisce conscguentementel’attrazione : non pertanto esso concorrebene spesso alla combinazione di un grannumero di corpi, e principalmente [diquelli che sono solidi. Ponete due corpisolidi in contatto, questi non si combine-ranno, perchè la loro coesione supereràla loro affinità ; ma se voi li fondereteambedue od anche uno solo di essi, po-tranno unirsi, mentre la loro coesione nesarà singolarmente indebolita, laddovela sua affinità forse non lo sarà che assaipoco. Kon converrebbe però riscaldarlial punto di portarli allo stato di fluido ae-riforme; ne verrebbe allora un tale allon-tanamento fra iloro atomi, che spesso nonvi sarebbe combinazione. L’affinità eser-citasi quindi il più facilmente fra i corpiche trovansi in istato liquido; dal che sicomprende dovervi avere un’azione moltomaggiore fra due coipi 1’ uno dei qualisarà liquido, 1’ altro solido o gasoso, diquello che fra due solidi, o fra due gaz,supposte eguali tutte le altre circostanze.

5.° Dallo stato elettrico dei corpi. Perconcepirlo basta osservare, che due corpielettrici nello stesso modo, si rispingono,e due coipi elettrizzati in modo differen-te, si attraggono. {V. elettricità' .)

6.o Dal peso specifico. Quando duecorpi hanno un peso specifico diverso