Band 
Tomo I.
Seite
246
JPEG-Download
 

246 Affinità'

tendono a separarsi. Se dunque la lo-ro affinità è sommamente debole, essinon potranno combinarsi. E'per tale mo-tivo che l’acqua non discioglie l’olio; chelasciando raffreddar lentamente una mas-sa di cristallo fuso, gli strati inferiori tro-vansi più carichi di piombo dei superiori;che la maggior parte delle leghe, postenelle stesse circostanze del cri stallo,, e for-mate di due metalli d’assai diversa den-sità, ci presentano un fenomeno analogoal precedente.

7. Finalmente dalla pressione. Que-sta forza, il cui effetto ò di avvicina-re gli atomi, e per conseguenza d’ ac-crescere 1’ affinità, ha una influenza as-sai limitata sull’ unione de’ corpi solidie liquidi, gli uni cogli altri, non essen-do questi che pochissimo compressibili ;ma è facile immaginare che può avernemoltissima sulla loro unione coi gas, lacui compressione- è grandissima, e sul-1 ’ unione dei gas fra loro. Supponia-mo che il gas abbia un po’ più di forzaespansiva che d’affinità coll’ acqua, essonon si combinerà con essa ; ma se vengacompresso, l’affinità diverrà preponde-rante, e accaderà l’unione. Se la pressio-ne è debole, l’acqua non discioglierà chepoco gas, poiché a misura che ne andràdissolvendo , la sua affinità dissolventescemerà ; al contrario se la pressione sa-rà forte, essa ne scioglierà molto, e tan-to più quanto maggiore sarà la pressio-ne. Ora suppongasi che questa dopo averdisciolto un gas in un liquido con la pres-sione, cessi ad un tratto; nello stessomomento la forza elastica del gas, dive-nendo maggiore dell’affinità , il gas.svi-lupperassi sotto l’aspetto di bolle, e pro-durrà una specie di ebollizione. Accadeun fenomeno di tal sorta quando si stu-ra una bottiglia di Sidro , birra o vinospumoso. Cosi facendo arroventare la«età in un crogiuolo, senza. altra pres-

Affinita'

sione che quella dell’atmosfera, quéstasi decompone e lascia svolgere il corpogasoso che essa contiene. AI contrariose si comprimerà fortemente , essa nondecomporrassi neppure ad una elevatis-sima temperatura : se, per esempio, do-po aver riempiuto esattamente di cretaun tubo di ferro assai grosso, chiudesiessa con molta cura e solidamente; sipotrà esporre questo tubo ad un caloremolto superiore a quello che decomponela creta alla pressione ordinaria , senzache ciò accada; allora essa fondcrassi,cristallizzerà raffreddandosi, e formeràdel marmo. Questa osservazione devesial cavalier Hall, la cui memoria ne con-tiene varie altre più o meno analoghe.Sembra però esservi alcune eccezioni aquesta regola generale. P. e., secondoBellani di Monza , il . fosforo non brucianell’ ossigeno alla temperatura ordinariase non in quanto il gas sia rarefatto, os-sia, ciò che è uguale, la pressione dimi-nuita, e, secondo Lahillardiere, è Jo stes-so del gas idrogeno proto-fosforato.

Ciò stabilito, esaminiamo che debba ac-cadere ponendo in contatto un corpo -C,con un composto di due altri corpi A eBi o 1’ azione sarà nulla, il che succede-rà quasi sempre se i corpi sieno solidi;o l’azione esereiterassi, il che avverràspessissimo, se i corpi isono liquidi : edallora il corpo C si combinerà coi corpiA e B , e formerà un composto terna-rio ; o si unirà con ciascuno di essi perprodurre due composti binarii ;. oppures’impadronirà d’uno d’essi soltanto, elascierà libero l’altro. Di fatto , suppo-niamo aver C. maggior affinità per Ache per B, e più che, non ne abbianofra loro A e B ; che d’ altronde B nonne abbia che pochissima per A C, oper C, e che sia di natura da esisterein istato solido o gasoso : che succederà?gli atomi di B tenderanno più a narrici-