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loro formi», e nella stessa maniera thèabbiamo indicato.
I grossi aghi per imballare , gli aghida sellaio, ec. sono lavori grossolani chenon presentano gran difficoltà, e quandosiasi bene compresa la maniera di lare ipiccoli aghi, è facile concepire come sipossano fare con celerità i grandi chenon esigono mani delicate nò una gran-d'abilità. (L.)
* Ago, è altresì quello strumento dilegno su cui s’adatta di molto fdo, e fan-si le reti; la quantità di fdo dicesi agata.V. RETE.
* Ago, chiamano gli agucchiatoli quelpiccolo cilindro di ferro o d’acciaio concui si fanno, calze, berrettini, borse e si'mili lavori a maglia.
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sua ombra serve a indicar le ore nel det-to piano segnate.
Ago (Tun vascello , dicesi quella par-te dello sperone eh’ è compresa fra làgorgiera ed i porta antennali. F r . freccia.
AGO CALAMITATO. E' una lami-na d’acciaio (Arti fisiche, Tav. I, fig. 7.»)lunga sottile cd appuntata alle due cimecui si comunicarono le proprietà magne-tiche, stropicciandola con una calamita(V. questa parola). Le fregagioni devo-no esser dirette in modo convenientesulla sua superficie. Alla metà della sualunghezza, e verso il suo centro di gra-vità, vi si attacca un cappelletto d’ otto-ne o, meglio ancora, di agata, incavatod’ un foro conico destinato a ricevere lapunta d’ un perno assai fino e brunito ,
Ago, chiamano gli intagliatori in ra- sul quale può muoversi liberamente,in piccolo strumento di finissimo ac-;modo che l’aco pos*a, quasi senza alci
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me un piccolo strumento di finissimo ac- .modo che l’ago pos*a, quasi senza alcunciaio, latto a somiglianza d’ago da cucire,| attrito, presentare la sua cima a tutti iaccomodato in un manichetto di legno punti dell’orizzonte,grosso quanto la penna dell’oca. Fannosi Talvolta dassi agli aghi calamitati ladi due sorta alcuni terminano in punta figura d’una spranga della stessa gros-acuta, e servono per tirare i segni sotti-!sezza in tutta la sua lunghezza, serven-ti ; altri son tagliati a sbieco nel fondo, do d’indicatore la punta fattavi ad unain forma d’una cippola tonda ad uso 1 estremità, o un segno che vi si intagliad’ingrossare i segni, occorrendo, o farne sulla sua larghezza.
di grossezze inuguali. Gli uni e gli altrisi fanno di grossezze diverse secondo ilbisogno dell’ artista.
* Ago, diconsi varj istrumenti chirur-gici. V. questa parola.
* Ago, dicesi per similitudine quel fer-ro aguzzo che è attaccato alla serraturaed entra nel buco della chiave guidan-dola agl’ ingegni.
* Ago, dicesi quel ferro delle bilanciéappiccato allo stile, che, stando a piombomostra l’equilibrio.
* Ago, dicesi quel risalto che ha l’ar-pione nel quale entra l’anello della ban-della.
Ago, negli orivoli a sole è quel ferro
L’ago calamitato serve a mostrare laesistenza del ferro in qualche sostanza ,mentre avvicinandosi al sito ove questometallo è nascosto, esso fa che l’agopongasi in moto e lo devia dalla natura-le sua direzione. Questa direzione òpresso che fissa in un dato luogo ; a Pa-rigi essa tende dal Nord al Sud, devian-do di 22°, 20' dal Nord verso 1 ’ Ovest;questa proprietà è quella che rende labussola tanto preziosa alla navigazione enelle miniere. Alla parola bussola dare-mo la costruzione e l’uso di questo Stru-mento, ed all’ articolo calamita la teoriadel magnetismo e la spiegazione dei fe-nomeni eh’ esso presenta; ora cilimitc-
n simile, fisso in un piano, il quale collaj remo ad annunciare varj fatti che hanno