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Tomo I.
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Agrimensore

Il metodo di calcolo adoperato perridurre così una lunghezza alla sua pro-iezione, consiste a moltiplicarla pel cos-seno della sua inclinazione . Dividesiadunque la linea di declivio in molte par-ti, le quali possonsi riguardare , ognunaparticolarmente , come aventi lo stessopendio relativamente all’orizzonte: se nemisura la lunghezza e l 1 angolo d’ indi -

Agrimensore 27 a

nazione col livello d’inclinazione ; quin-di moltiplicasi ogni lunghezza pel cosse-no di quest’angolo. Un’ approssimazio-ne basta per questo calcolo, e la misuradell’ angolo non ha d’uopo d’ essere va-lutata molto esattamente. Ecco il calcolofatto per 1 metro (a) di pendio, sotto va-rie inclinazioni.

Tavola della lunghezza di un metro ridotta all’orizzonte.

Pendio

Riduzione

Pendio

Riduzione

Pendio

Riduzione

Pendio

Riduzione

2°

°> 999 3 9

i 5 °

0,96595

26°

0,89879

37°

0,79864

4

°) 997 56

16

0,96126

27

0,8910 1

38

O

VJ

OC

00

C

6

0,99452

1 7

o,g 563 o

28

0,88295

3 9

0,77715

7

0,99255

18

o,g 5 io 6

2 9

0,87462

4 o

0,76604

8

0,99027

*9

0,g 4552

3 o

o, 866 o 3

4 *

o> 7 5 47 *

9

0,98769

20

939 6 9

3 i

0,86717

42

0,743 14

io

0,98.481

21

o,g 3358

32

o, 848 o 5

43

o,-i 3 1 35

11

0,981 63

22

0,92718

33

0,83867

44

°>7 * 9 3 4

1 2

o, 9 7 8i5

23

0,92050

34

0,82904

45

0,70711

i 3

9>97437

24

o,9i355

35

0,81915

46

0,69466

l 4

0,9703°

25

0,90631

36

0,80902

47

0,68200

Questa tavola indica, p. e., che per18 gradi d’inclinazione, un metro, mi-surato dietro il pendio, non deve esse-re calcolato che di o m ,g 5 i 1, e riportatosul piano come se la distanza fosse diquesta lunghezza: parimenti 100 metrinon equivalgono che a g 5 ,ii millime-tri. Inoltre si vede che reciprocamenteuna lunghezza di g5 m ,ii presa su d’unpiano rappresenta realmente in natura100 metri misurati con un pendio di 18gradi.

Gli strumenti d’ Agrimensura riduco-no sempre gli angoli osservati all’ oriz-zonte, nè vi è d’uopo di calcolo per farequeste riduzioni ; crediamo quindi inu-

tile offrire pegli angoli una tavola analo-ga alla precedente.

Del resto , la ignoranza della maggiorparte degli agrimensori non permette lo-ro d’ attendere a queste considerazio-ni , le quali però non suppongono chela conoscenza degli elementi di Aritme-tica ; ma questi calcoli sona nulla ostan-te superiori alla loro capacità.Essi usanomisurare e trasportare sui loro disegnile lunghezze senza ridurle all’ orizzonte,

(a) I numeri di questa tavola esprimo-no pel raggio I i cosseni degli angoli suc-cessivi di 2 ”, 4°. fino a 47°. Questi

numeri sono anche le lunghezze delle proie-zioni orizzontali d’ un metro di pendio.