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Tomo VIII.
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Miserai.ogu

tenuta con un-mezzo meccanico che nonf>uù operarne la decomposizione . Laspecie è la collezione di individui identi-camente composti, la quale dividesi invarietà diverse per le forrùe secondarie,pel colore, lo splendore, la trasparenza,1’ odore ed altri caratteri fisici od ester-ni. Il genere è la riunione delle speciecontenenti uno o più principii comuni,che stabiliscono fra loro delle analogiechimiche. Una famiglia mineralogica èformata di tutte le combinazioni che puòoffrire un corpo semplice, sicché la fami-glia arsenico comprenderà l’arsenico na-tivo, 1’ arsenico solfato., 1' acido arse-nioso : la famiglia piombo , tutte le com-binazioni formate da questo col solfo ,coll’ ossigeno, cogli acidi, ossia i solfurigli ossidi e i sali. Finalmente la classecomprende un numero di famiglie che sidistinguono per alcuni caratteri cornimi.

Relativamente alla classificazione deiminerali componenti le famiglie, i mine-ralogisti non sono d’ accordo se debbasipreferire il corpo che fa 1’ uffizio di base,o quello che fa 1' uffizio di acido : vale adire il principio eletlroposjlivo o l’elettro-negativo. Per intendere questa distinzio-ne conviene ricordarsi che tutti i corpicomposti sottomessi all’azione della pilavultiana dividonsi in due parti, furia del-le quali si porta al polo positivo, f altraal polo negativo. Se il composto è unossido, f ossigeno è I’ elemento negativoche portasi al polo positivo, e il metalloè I’ elemento positivo che si conduce alpolo negativo. Se la pila agisce sopra unsale, allora f acido va al polo positivo, ela base ossidata al polo negativo . Nelcaso in cui il composto non sia nè ossi-do nè sale, il suo elemento negativo èsempre quello che portasi al polo positi-vo, ed il suo elemento positivo al polonegativo. Da questi fatti risulta che tuttii empi della natura sono divisibili in

Dii. Tccnol. T. FUI.

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due classi rispetto all'azione eh' esercitasopra di essi f elettricità. Ma queste dueimportanti proprietà non debbonsi pren-dere in senso assoluto, e non sono cherelative, perchè il corpo a che è elettro-positivo rispetto al corpo b , diviene elet-tronegativo rispetto ad un altro corpo cpiù fortemente elettropositivo di esso :l’ossido d'antimonio, p. e., fa l’uffizio dibase cogli acidi, e quello di acido co-gli alcali. L’ossido di alluminio è una ba-se nel silicato alluminico ; ed è un acidonegli alluminali di calce, di zinco e dimagnesia.

I corpi elettropositivi, o le basi posso-no scegliersi indistintamente in una clas-sificazione: l’uno 0 I’ altro ha i suoivantaggi ed i suoi inconvenienti. Xlauv eBerzelius , malgrado la diversità dei lorosistemi, preferiscono le basi il cui princi-pio elettropositivo è comune. Onesti duesistemi, i più generalmente adottati e in-sieme anche i più famosi, saranno i solidi cui parleremo.

llauy divise i minerali in quattro clas-si : gli acidi liberi, le sostanze metallicheeteropsidi, le sostanze metalliche anlopsi-di e le combustibili non metalliche. Laprima classe contiene soltanto due speciedi acidi liberi, il borico e il solforico.

La seconda classe contiene le sostanzemetalliche eteropsidi ; vale a dire, privedi lucentezza metallica: che son le terro-se combinate tra loro o cogli acidi, orconosciute per ossidi metallici. A questaclasse è aggiunta un’appendice pei mine-rali composti di silice, cioè i silicati ter-rosi ed alcalini.

Nella terza classe sonovi le sostanzemetalliche autopsidi, che hanno uno splen-dore metallico, e i metalli propriamentedetti.

La quarta comprende i combustibilinon metallici, solfo, diamante, antracite,mellite. Un’appendice contiene quattro

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