Motuo insegnamento
idee e di comprendere le alimi. Certa- 'mente guardando i rapporti inorali de- tgli uomini fra di loro, ed i progres- <si dell’ incivilimento è piti vantaggio- :so il saper leggere, scrivere e computa-re, ma per ciascun d’essi individual-mente saper disegnare è forse più utileancora.
L’insegnamento della musica, e quel-lo pur anche delle lingue, forono intro-dotti con buon esito in queste scuole.Wilhem e Ordinarie pubblicarono opereinteressantissime su tale soggetto, e gli ef-fetti che ottennero parlano meglio che noiqui far non potremmo. Tutta 1’ arte delmetodo di mutuo insegnamento consistenella forma dei quadri; il merito ne è perintero dell’autore loro : il maestro del-la scuola può ignorare affatto la cosainsegnata, che gli allievi fedelmente se-guendo le indicazioni dei quadri impa-rano soli, o, a meglio dire, s’ istruisconogli uni cogli altri.
Questo metodo ha 1’ avvantaggio diessere pochissimo costoso. Una scuolapuò contenere cinque a seicento allievied anche molto più : esiste in Inghilter-ra una scuola di ragazze con mille due-cento allieve, poiché anche i lavori dicucitura possono insegnarsi in questostesso modo. Si calcola che l’istruzione
1111 fanciullo non arrivi a costare 4°centesimi al mese. Questo è adunque ilmetodo che meglio si addice ai poveri.
Mutuo insegnamento 55Uomini benefici, società, ec. fondaronoscuole di simil fatta per puro spirito dicarità, per dare ai fanciulli mezzi di sus-sistenza, ed insegnar loro a non trovarsiun giorno ridotti a domandar 1’ elemosi-na per sostenere la vita. E come è pos-sibile che taluno abbia potuto cercar inquesto metodo d’ insegnamento motivid’opposizione, e tentare a tutta forza diallontanare gli uomini di corto inge-gno, o i proprj dipendenti ? Il buon e-sito di questi stabilimenti fu quasi do-vunque in proporzione crescente ; nonriuscì dubbioso che colà dove eranomal diretti, e nullameno vi riuscì ungran numero. Il re ed il ministero diFrancia che onoravano con la loro ap-provazione queste scuole, semenzaio dicittadini onesti, fedeli, istruiti e religio-si, cessarono dal proteggerle, e'lo spiritodi partito si diede furiosamente a di-struggerle, ed a perseguitar quelli che vimandavano i loro figli. Ciò nondimenoun gran numero di queste istituzioni e-siste tuttavia, e facilmente può calcolarsila grande utilità che se ne trae quandovi s’insegnino soltanto le cose materialie d’ abitudine, e non esigano dagli allie-vi troppo profondi ragionamenti. Siai onore ai Tomard, ai Laborde, ai Laro-i chefoucauld, Lavauguion, ai Regnandoi ec. che introdussero in Francia un me-I lodo così pregevole.
(Fr.)