Na.se*.
ed ottiensi una quantità di gas il cui po*tere illuminante è circa i^-5 di quel-lo che ottiensi dalla stessa quantità diolio di colza.
Risulta dalle sperienze di T. de Saus-sure ohe la nafta di Amiano, il cui pesospecifico è o ,856 in istuto naturale di-viene o ,?58 a 1 9 0 di temperatura, dopoessere stata stillata tre volte di seguito,separando peraltro le prime parti ottenule in ogni distillazione. Puiificata atal segno non cangia più di densità stil-lata di nuovo; e olire gli stessi caratteridell’ olio essenziale estratto colla distilla-zione dagli asfalti del dipartimento del-l’Aioe, e della Yal-de-Traverse, e dalpetrolio di Gabian.
La nafta pura è diafana, senza colorefluida come I’ alcoole quasi scipita : ilsuo odore è leggero e fugace : bella tem-peratura di 85 °: il suo vapore è più gra-ve dell’aria atmosferica, nel rapporto dii 855 a 1000.
Nella sua decomposizione al fuoco, enella sua combustione, offre all’incirca ifenomeni degli oli essenziali.
La nafta è insolubile nell’acqua, solu-bile in ogni proporzione nell’alcoole pu-1ro, nell’ etere solforico, negli oli grassied essenziali : discioglie, alla temperatu-ra dell’ebollizione - ’r"~ del suo peso disolfo, il quale deponesi col raffredda-mento in aghi lucenti, e discioglie purealla stessa temperatura molta canfora,trementina, cera, ec. Il caoutchouc, im-merso a freddo nella nafta, si gonfia tan-to che occupa un volume 3o volte mag-giore: non vi si discioglie peraltro nèmeno a caldo.
La nafta, secondo 1 ’ analisi di Saus-sure, contiene 87,6 di carbonico, e12,78 d’idrogeno; cioè poco più di car-bonio che l’idrogeno bicarbonato.
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NANFA (Acqua). Acqua odoriferaD,z. Tecnol. T. IX.
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cavata per distillazione, e sì suol direquella che si distilla dal fior d’arancio.
* NAPO. V. AVOBE.
* NAPOLI (Giallo di) V. lAI.I.O
* NAPPA. V. iocco.
* NAPPlNA iccola nappa, e per lopiù si dice di quelle che si mettono agliabiti per ornamento, e a foggia di bot-toni.
* NASCOSTA ( Calettatura ). Quel-la in cui i pezzi sono congiunti al pari,si che la commettitura non appaia. ( V,
LEGNAIUOLO e incastratura. )
* NASELLO. Quel ferro fitto nel sa-|!iscendo, che riceve la stanghetta della
serratura, e quello dello anche bonci-nello.
* NASO, dicono i marinari la primaparte del bastimento che termina inpunta.
NaSPo ( V. DIPANATURE ).
NASSA. Stromento da pescare. E'unaspecie di paniere molto conico, fatto divarii cerchi che vanno sempre sceman-do di grandezza dall’apertura in poi. Que-sti circoli sostengono alcune bacchettelunghe e diritte cui sono legale con vimi-ni sottili o fessi. Le cime più grosse deivimini non oltre passano il maggior cir-colo che si può riguardare come labase del cono. Tutte queste bacchettesono riunite con buono spago, o conuna funicella che diviene la cima delcono; il pesce si fa uscire sciogliendoquesta funicella.
L’ apertura è rotonda grande quantola base, ma viene ristretta da alcune bac-chette di vimini che rientrano facendoun altro cono la cui cima non è chiusa.Il pesce che vede 1’ esca nel fondo dellanassa passa attraverso queste bacchetteche si piegano per lasciarlo entrare, magli vietan 1’ uscita. La nassa è poggiatasopra la sabbia al fondo d’ aleuti fiume