Nastiuio
foie i nastri nè il meccanismo sostituitoviche fa dieci a dodici nastri per volta.Onesta macchina vedesi descritta in va-rie opere, e specialmente nel Bullettinoindustriale della Società di Agricoltura,Scienze ed Arti di Saint-Etienne ( Di-partimento della Loira ), in cui si sonofatti conoscere con figure i diversi per-fezionamenti praticati.
Si fabbricano alcune specie di nastri,che, oltre alla qualsiasi tessitura, sono or-nali al di là delle rimosse, con piccoli ca-pi di seta saglienli che diconsi dentella-ture. Queste si fanno all’ atto del tes-serli. Una volta eseguivansi con un cri-
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che nastri d’ oro e d’ argento : Parigi è celebre pei nastri, ma a Lione se nefa in maggior copia.
I nastri di seta fabbricansi a Parigi , aLione ed a Tours. Se ne tessono moltipure a Saint’- Etienne (Dipartimentodella Loira ). Quelli della manifattura diSaint-Chaumont, vicino a Lione, hannoil pregio medesimo che que’ della fab-brica di quest’ultima città; ma in gene-rale quella di Parigi ha il primato suogni altra, sì pei nastri di seta, comeper quelli d 1 oro o d’ argento.
La principale fabbricazione dei nastridi lana si fa ad Amiens e ne’ suoi din-
ne teso nella direzione dell’ordito, dai torni ; se ne fabbrica pure gran copia
due lati delle cimosse al di fuori. Untal metodo è abbandonato da gran tem-po ; oggidì adoperasi un filo d’ ottoneche si pone da ciascun lato della cimos-sa. Questo non cammina da ambo ilati lungo tutta la pezza comq faceva ilcrine; esso è leso e stabile, e la dentel-
I nastri detti padovani fabbricansi perla maggior parte ne’ dintorni di Lione ein alcuni altri luoghi. Saint-Etienne nesomministra una gran quantità.
I nastri di filo lisci o incrociati sitraggono dalle manifatture d’Ambert
latura formata dalla trama che lo avvol-j ( Puy-de-Dóme ) ; in questa piccola cit-ge vi scorre sopra a mano a mano che la tà si fabbricano più perfetti che altro-fabbricazioue della pezza si va avanzan- ve. Se ne fabbricano anche in Olanda do. Perchè non sia teso troppo nè poco, e nelle Fiandre , donde se ne spedisconosulla parte posteriore del telaio vi sono anche in Francia .
ale
alla
sonotensione
uni pezzi proporzionatiche si vuol dargli.
I nastri a ordito doppio , triplo ec. sipotrebbero fabb ricare con macchine chene facessero molti ad un tratto, ma lavoransi ad uno ad uno. Lo stesso puresi fa pei nastri broccati , che si voglionoeseguire con esattezza; poiché in gener <de i disegni complicati si eseguisconoraeglio sopra un solo nastro ad un te-laio d’ altoliccio.
1 nastri tutti di seta non si tingonomai dopo fabbricati : quindi le sete diqualunque colore si vogliano avere nein astn, devono essere tiute prima di por-le in telaio.
L’Alemagna e la Svizzera pongono incommercio una gran quantità di nastribroccati d’ oro e d’ argento, dei quali sifa gran consumo in que’ paesi, e sonomolto ricercati in Francia da’ villici.
(L.)
* NASTRIERA. Ornamento o intrec-ciatura di nastri.
* NASTRINO , e NASTRINO pergrotte. Nome di due qualità di ferrarec-cia, della specie detta modello di disen-dino. 11 nastrino che non arriva alle trelibbre è compreso nella classe delle fer-rarecce detto modello puro.
NASTRO. V. nastraio.
NATIIO.Nome dato dagli antichi allasoda carbonata dei mineralogisti. Trovasi