Numero denti
e siccome il sistema ora esposto darà unavelocità che sarà la meta della sommadelle velocità, raddoppiamo queste fra-zioni, e consideriamo ciascuna separata-
Ndmero denti 123
mente in guisa di ottenere i rapporti divelocita con due ingranaggi distinti ;cioè:
8 oX 5 o 81X79
-e-. Questo si farà come segue :
6X6 a 3 x 3 a
80 X
Primo sistema-,
6 -f- 6
7 ' X 79
Secondo sis tema --,
a 5 X 02
ruote motrici, 80 e 5 o denti;ruote condotte 6 e 6^ ruote motrici, 71 e 79( ruote condotte 32 e 2 5 .
Perciò sopra l’asse XY (fi. 9), che de-ve compiere il suo giro in una lunazione,si salderanno due ruote A e a, originidei nostri sistemi, le quali compiano i
loro giri nel medesimo tempo. S i dispor-rà quindi l'ingranaggio superiore pel pri-mo sistema g l’inferiore pel secondo. Siavrà:
1.“ A di 80 denti ingranando con B di 6
Sullo stesso asse di B, e unendosi con II, si salderà una ruota di C di 5 odenti, che ingrana con D di 6.
Il primo sistema avrà dunque la voluta celerità.
2. 0 a di 79 denti condurrà b di 3 2.
Sullo stesso asse di b, e che si unisce con b , si salderà la ruota c di 7 1denti che ingrana con D di 25 .
Il secondo sistema sarà dunque stabilito.
La rotazione dell’ asse XY obbli-|gando a girare lutto il Sistema, comunirherà velocità uguali alle ruote A ed a ,che saranno inegualmente trasmesse alledue ruote D e ri, che avranno le veloci-ta volute dalle condizioni del problema.
Ammettiamo presentemente che le ruo-te D e cfsieno attaccate al medesimo asseZT, ma libere sul fusto che abbraccianocon un cannone, il quale ha una ruotaa corona. E sarà unito con Ded, e ciascu-na di queste due ruote a corona E, e avràtuia velocità diversa che sarà quella del-
le ruote I) e d, o di due sistemi giàstabiliti. Nell’ intervallo di queste ruo-te Ee, e sopra un braccio FO, attac-cato all’asse TZ, si unisca una ruota ver-ticale F mobile sul suo braccio. I nume-ri di denti delle tre ruote E,e.F sarannoarbitrai) purché ingranino: E, e sarannoruote uguali e dello stesso numero ; Fdovrà avere i denti uguali a quelli diqueste ultime ruote. Segue da quanto sìè dimostralo precedentemente che I asseTZ che sembra indipendente dal siste-ma è tuttavia tratto dal braccio FO, e