Numero denti
sistema saranno mosse colle velocità ilatei 7 3 a i e t i 7 4 3 : vale a d' re 1 degli as-si estremi farà 17321 giti, mentre l’altrone farò 11743, come fu dimandato.
Quanto poi alla maniera di far comu-nicare agli assi motori velocità uguali, losi può ottenere in più modi.
i.° Attaccando le quattro ruote mo-
IVcMERO DENTI 1 29
girano allora iri verso contrario, a can-giar il quale non offresi alcuna difficoltà.
Se vuoisi che gli assi V e X girino nelmedesimo verso, si decomporranno le fra-166 2X83 6X83
zioni — — in 1 -”-•, esicom-
63 7X9 9X 21
porrà l’ingranaggio rappresentato^dallatrici al medesimo asse ; le ruote eslremefig. 12, nel quale si cangiò appunto
81 9X9 9 X 36
4o 5 X 8 8X20
2. 0 Si può anche attaccare agli assimotori UT, supposti diversi, una terzaruota che abbia gli stessi denti deH'uno0 dell’altro, per guisa che i denti ag-grappino quella deH’altra, e girino amen-due colla medesima velocità ; con talmezzo si eviteranno i moti contrari! deidue assi estremi V ed X, sia col metodoprecedente, sia facendo girare queste due
101 61
-1
J a 5 96
Il fuso M fig. i 3 ha per oggetto dimutare il senso dei moti, sicché vengasoddisfatto il segno negativo _ della fra-*7
zione-- .
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L'asse T fa t 2000 giri , mentre l’asseX ne fa 1 7 3 2 t.
L’asse U fa egualmente 12000 giri,mentre l’asse V ne fa 11743.
Du nque una forza motrice che comu-nichi ai due assi T e U la medesima ve-locità la descrivere all'asse X 17321 gi-ri nel medesimo tempo che Y ne descri-Ve 1 1 745.
La comunicazione della forza che im-piline la medesima velocità agli assi TZhV Tecnol. T. TX..
ruote aggiunte mediante una terza ruotaintermedia senza fuso, che le condurràtutte e due.
Offriremo ancora un altro metodo didecomposizione della frazione proposta17321
- , prendendo il dominatore
11743
12000 A,
11743 IO 7 I 7
12000 96 125
ed U, si stabilisce come venne espostopiù sopra.
Dal divisore A, preso arbitrariamenteper fare questa decomposizione, dipen-dono i calcoli più o meno lunghi, e i ri-sultali più o meno intralciati, secondoche noi scegliamo. Si osservi che po-trebbonsi prendere due divisori diversiA ed A' grandi per ognuna delle due fra-zioni ; perchè basterebbe in tal caso, seA fosse doppio di A', dare agli assiU eTvelocità doppie l’una dell’altra, oppurealtramente ( a).
( a) Nelle figure della Tav. XLIV delle Artimeccaniche, tutti gli assi sono supposti nelj medesimo piano. Questa condizione peraltro'
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1 7321
I 2000