Band 
Tomo IX.
Seite
160
JPEG-Download
 

I (ìn Ol.l

Pianelle puossi ottenere col liscivo disoda un sapone in poco tempo,

II. ORDINE.

Oli fissi seccativi.

I. Specie. Olio di papavero che ot-tiensi spremendo il seme del papaverinasomniferum , specialmente della varietà asemi neri. Quest’olio di sapor dolce, si-mile a quello di nocelle, è piacevole algusto, e non partecipa minimamente del-la proprietà narcotica della pianta. E ino-doroso, il suo colore è giallopallido, piùfluido dell’ olio d’ uliva, e uoo ha alcunatendenza a rancidare. Queste proprietàlo rendono atto a sofisticare 1’ olio diuliva. Se ne riconosce la frode agitando1 olio di oliva puro perchè la sua super-ficie rimane liscia, ed al contrario, unitotuo quello di papavero, capresi di spu-ma; inoltre l’olio di uliva congelasi com-pletamente tenuto con ghiaccio, e non sicongela che in parte unito a quello di pa-pavero. Aozi se quest’ultimo è nella pro-porzione di -7 il miscuglio non conge-lasi punto. Poutett farmacista a Marsigliaideò un metodo più sicuro che i due pre-cedenti: egli agita con 12 parti d’ oliosupposto sofisticato, una parte di disso-luzione mercuriale fatta a freddo nell a-cido nitrico. Se l’olio è puro, la massa sisolidifica dalla sera alla mattina, e se con-tiene soltanto d’olio di papavero, il

miscuglio vendesi appena della densitàdell’olio di uliva freddo. Quando la pro-porzione è maggiore, si giudica appros-simativamente dalla quantità d olio liqui-do che rimane a galla, facendo l’esperien-za in un tubo graduato. Il diagometro diRousseau offre un quarto mezzo di rico-noscere la falsificazione dell'olio di uliva.Questo strumento dimostra che la facol-ta dell’olio di uliva per condurre I’ elet-

On

fricita è sì piccola che paragonata a quelladegli altri oli, si può giudicare 6 j 5 volteminore la di lui azione .sull’ago calamita-lo. Ciò posto, due goccie d’olio di papa-vero, o d’altro, aggiunte aio granimi d’o-lio d’uliva, possono imprimere all’ago unmoto 4 volte maggiore di quello che pro-durrebbe l’olio d’uliva puro.

L’olio di papavero si estrae come tuttigli oli e forma cogli alcali, al pari deglialtri oli seccativi, dei saponi molli inter-namente.

II. Specie. Olio dilino contenuto neisemi del linum usitatissimum che trovamiabbondantemente in commercio. Siccomecoltivasi il lino come pianta testile, il semee l’olio valgono -5- di quello che varrebbese si coltivasse la pianta a quest’unico og-getto. Questo seme è ricoperto esterna-mente d’una mucilaggine secca e lucida,simile ad una vernice, che rende difficilel’estrazione dell’ulio. Perciò, nelle fab-briche in grande d’olio di lino, si torre-fa leggermente il seme per istruggerne lamucilaggine prima di ridurlo in farina sot-to il mulino. Questa farina si chiude insacchi, e si sottomette all’azione del tor-chio. Per estrar l’olio ad uso medico sievita il fuoco, sebbene propongasi diesporre i semi di lino al vapore dell’acquabollente, finché la mucilaggine sia distrut-ta: poscia si pestano in un mortaio, e sene spreme l’olio. L'olio di lino è giallobrunastro: giallo-chiaro quando è estrat-to dai migliori semi, e con ogni precau-zione: l’odore di quello delle fabbrichein grande è forte, e il sapore disaggrade-vole, per cui non si adopera come ali-mento. Per la sua proprietà seccativa 1pittori lo usano comunemente. Compoo-gonsi con esso le vernici grasse e I in "chiostro da stampa: serve anche ali illu-minazionee ad altri usi. Rendasi più sec-cativo facendolo bollire col litargiriobm 11 'co di piombo o di gesso. Esso può coin-