aa8 Oriuolo
à lai uopo. I fori guerniti di rubini ren-dono i movimenti liberi, e men facile l'in-spessimento degli oli. Si guerniscono puredi pietre dure i denti della ruota di scap-pamento, e il cilindro si fa anch'esso dipietra.
Acciò l’andamento d' un oriuolo siasufficientemente regolare, interessa prin-cipalmente che la spirale sia isocrona ,cioè che le vibrazioni abbiano uguale du-rata qualunque ne sia la estensione. Ilcamminare comunica alle vibrazioni diun oriuolo che densi indosso alcune scos-se che cangiano 1’ arco d’ oscillazione,rendendolo talvolta maggiore, tal altraminore che quando P oriuolo era inquiete. Si suole d’ ordinario porre sullacartella una caviglia che serva di fer-mo per impedire che P oscillazione siatroppo grande, poiché in tal caso unbraccio della ciambella del tempo vieneari urtarsi conti » ; ma ad onta di taleprecauzione, le vibrazioni sono soggettea variar molto di grandezza. Se una cor-sa maggiore verrà eseguita più rapida-mente, in modo che la maggior grandez-za sia compensata dalla velocità, e la du-rata rimanga la stessa, se, in una parola,la spirale sarà isocrona , il moto dell’ori-uolo sarà uniforme.
Una tal quantità della spirale non sipuò riconoscere che con ripetuti esperi-menti, e inquieta gli artefici il non potersapere quando una spirale non corri-spose negli esperimenti, se forse quellamedesima non potesse riuscire eccellenteprendendola dallo stesso filo un po’ piùin là del pezzo esperimentato. Le buonespirali non si trovano che a forza diesperimentarne varie a caso. Comune-mente si fanno a spire piane, per accre-scere meno la grossezza dell’oriuolo :ma si osserva che quelle a globo o a ci-lindro sono migliori. Le si fanno purefusate a manico di frusta. Bisogna da ul-
Orioolo
timo confessare che questa parte dellacostruzione degli oriuoli diligente è lapiù delicata e d’ effetto più incerto, lasua buona scelta dipendendo dalla pa-zienza e dal caso.
Nei cronometri è principalmente in-dispensabile che il freddo ed il caldonon producano verun effetto sul mec-canismo, non più in tal posizione. Siottiene tale scopo contrabbilanciandoil tempo in guisa che le sue oscillazionisiano uniformi in qualunque posizionedella macchina, e adoperando archi bi-metallici (V. compensazione). E difficileche il peso posto sul tempo per contrab-bilanciarlo non produca qualche irregola-rità nel suo moto almeno in certe posi-zioniiessendo impossibile tagliare del tut-to tale difetto, si fa che ei avvenga nellaposizione in cui il n.° i 2 delle ore è ri-volto all' ingiù, essendo questa la menousitata. All’articolo compensazione si ve-drà P uso di archi senza palle di con-trappeso, quali vengono usati da Breguetne’ suoi orologi comuni, il cui effetto èsoddisfacente e compensa quasi esatta-mente le dilatazioni e le condensazioni.Adoperansi generalmente nei buoni ori-noli da saccoccia.
Si munisce il tempo anche di un para-cadute (V. quest’articolo), pezzo che to-glie il pericolo che un colpo forte rom-pa il pernio dell’ asta del tempo, ripa-rando così P oriuolo dalle conseguenzedi qualche accidentale caduta.
Negli oriuoli marittimi, si usa porviuna piramide, per rendere uguale la for-za della molla ; non fidandosi a lai uopointeramente del solo scappamento d Ar-nold. Spesso anche si omette la pirami-de, ma si adoperano due tamburi chegirano, ciascuno de’ quali ingrana colrocchetto della gran ruota centrale ; 1 a-zione di queste due molle sembra com-pensare le loro irregolarità particolari;