Ohidolo
chè quanto più il vase sarà lontano dal-l’asse, tanto maggiore sarà 1’ effetto del-la compensazione. Un piccolo peso mos-so dalle variazioni di temperatura servedi pirometro per indicarle : è questo unvero termometro, il quale, mediante unago che percorre un arco di circolo, in-dica sopra una mostra i gradi di tempe-ratura.
Oriuolo oscillante di Breguet.
Questa macchina consiste in una gros-sa lente fissata alla cima d’ un’ asta cheoscilla senza verun meccanismo apparen-te, essendo questo nascosto in un colmotore, nella lente medesima. Sembravedere un pendulo isolato che si muoveperpetuamente da sè. Le ore, i secondie i giorni del mese veggonsi indicati so-pra due mostre che cuoprono le faccedella lente. Ecco in qual guisa l’abile edingegnoso Breguet, cui tanto deve l’artedell’oriuolaio,abbia disposto questo mec-canismo.
A (Tav. XLY delle Arti meccaniche ,fig- 12 ) è un tamburo armato di 200denti, che conduce la ruota del tempo
il cui rocchetto ha dieci denti. Que-sta ruota B ha 172 denti, e conduce ilrocchetto di 12 della gran ruota centra-le C. Questa, come al solito, fa il suo gi-ro in un’ora ; adunque B il cui rappor-to di velocità è , ossia 14 "T fa il
suo giro in i 4 ore ; 20'. Parimenti A girain iiS- 1 , 22 ore , 4 ° • Ben presto vedre-mo in qual guisa si possa disporre di unaforza motrice abbastanza grande per ot-tenere questo effetto. Basti per ora sup-porre che se la gran molla può svolgersidi circa quattro giri l’oriuolo cammineràmica 45 giorni senza bisogno di essere
caricato.
L’asse della ruota C è al centro dellam ostra e della lente, e conduce l’ago dei
Oriooi.o 243
minuti. C ingrana la piccola ruota D conun rocchetto di J 2 : quindi questa va 7volte e % più presto di C,vale a dire, làil suo giro in 8 minuti. La ruota di scap-pamento E è montata di dietro sull’assedella ruota C ; a tal effetto questa ruotaC ha per asse un cannello che conducela quadratura e 1’ ago delle ore, comenei soliti oriuoli ; e l’asse della ruota Efora questo cannello per portare 1’ agodei secondi, poiché E fa il suo giro inun minuto. D in fatto conduce E conun rocchetto di r 2 ; quindi E cammina8 volte più presto di D ; ogni cavigliacorrisponde ad una doppia oscillazioneo a 2 secondi, la ruota E tenendo 3 ocaviglie ; viene posta in molo dalle duebraccia d’ un’ àncora che fa parte di unpiccolo pendulo che or ora descrive-remo.
II è il centro di rotazione delle levedi scappamento. Queste sono assicuratesull’asse del piccolo pendulo M che neregola la velocità : ma il tutto, essendochiuso nella gran lente su cui vi è la mo-stra, questo pendulo M è di necessitàassai corto, e deve dare oscillazioni mol-to rapide. Per rallentare il moto, dispo-nesi al di sopra un contrappeso L com-binato in guisa tale che faccia circa 75oscillazioni al minuto; camminando quin-di alcun poco più sollecito, della granlente o dell’oriuolo medesimo che devebattere il secondo. Ecco 1 ’ effetto gene-rale che risulta da tale disposizione.
La forza della molla fa girare il tam-buro A, che conduce la ruota del tempoB, la quale fa girare la ruota C, monta-ta sopra un cannello e infilata nell’ assedella ruota di scappamento. C fa il suogiro in un’ora, conduce D che fa il suogiro in 8 minuti, e questo fa girare laruota di scappamento che tiene 3 o ca-viglie. Il pendulo M, se non se ne moderasse la corsa, come vedremo, cam i •