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Tomo IX.
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ORTOPEDIA

de altezza, se non gli si dà l 1 appoggio(l’un palo; incurvasi, si piega perlinaparte della sua altezza, e presenta quellenodosità, que’ contorcimenti, che non siveggono negli alberi, la cui cima non dache pochi rami deboli e tenui.

Per lo più verso i 1 età di 5 a r i annisi osserva che la testa si piega di conti-nuo più o meno sull’uno o sull’ altro la-to del corpo : ben presto il collo sembrasagliente, arcuato, massime alla parte didietro ; lina spalla sembra più grossa etalora più alta dell’ ultra ; l’individuocammina con minor sicurezza di prima ;un’ anca sporge in fuori ; il tronco parodiminuito a destra o a sinistra ; il collospesso sembra accorciato, mentre pareaumentato di volume. Quando si osserviin quel punto il dorso , per lo più ba-sta un poco di esame, per riconoscere ladeviazione della colonna vertebrale. Serimanesse qualche dubbio basterebbetendere un filo a piombo dal capo allepiante ; questo deve corrispondere all’as-se del corpo, e si possono facilmente ri-levare le minime dilferenze misurando lestesse parti da ambo i lati del filo.

Oltre la mala apparenza che dà allaforma del corpo una gibbosità o una pro-minenza esterna del petto, d’ una spalla,o d 1 una coscia troppo alta o troppo bas-sa, un piede più corto dell’ altro, o legambe torte, la salute può anch’ essa ri-sentirsene. Spesso questi varii difetti delcorpo sono accompagnali da una respi-razione difficile, da palpitazioni e da cat-tive digestioni ; le carni sono molli e flo-scie ; e si prova una estrema debolezzani ogni parte del corpo.

Dapprincipio la deviazione è pocosensibile, non vi si fa grande attenzione,e nuUaineno questo punto è della massi-aia importanza. In fatto a quell’ età sic-come lo sviluppo del corpo si va gior-nalmente avanzando, così quando l’in—

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tcro corpo, o taluna delle sue parli hapreso una mala direzione, questa partecrescerà mal conformata ; essa inceppe-rà la formazione dell'allre o nuocerà alloro accrescimento Ben presto tutte par-teciperanno più o meno a questa defor-mità ; c accrescendosi il male, la guari-gione diverrà più lunga c difficile.

loia deformità ben rilevala si conoscedall occhio meli pratico : al principio incui si forma è più difficile distinguerla ;non di meno, mediante alcuno dei seguiindicati, crediamo sia facile il preveder-la, ed allora un attento esame, principal-mente fatto da uno dell’arte, di rado la-scierà vermi dubbio.

In generale quando s’intraprenda lacura su di un fanciullo, questo difetto siguarisce facilmente; anzi lino all’ età divent anni si ottengono guarigioni massi-me (piando la malattia non sia invetera-ta. Dopo quell’ epoca ci è poca lusingad un perfetto risanamento, nè si puòsperare che di diminuirne gl’ inconve-nienti.

I mezzi meccanici co’ quali giungasi atale risultameulo, costituiscono la veracura ortopedica: variano questi secondole deformità. I limiti in cui ci dobbiamocontenere ci vietano entrare nelle varieparticolarità, e più ancor di descriverele diverse macchine impiegate pel buonesito della cura delle tante deformità chesi assoggettano con buon elfetto alla cu-ra ortopedica. Non descriveremo che illetto imaginato dal dottore Jalade-Lafont,che è il fondamento della cura onde par-liamo ; ci sembra un ritrovato assai in-gegnoso, ed è la più importante fra lemacchine oscillatorie. Prima perù di de-, scrivere questo apparato, crediamo utile

■ fare alcune osservazioni dietro le qualisarà facile valutare lo scopo principale

■ che si propose quell’ abile operatore.

Nella cura d’una malattia, le prime