Pergamo
cribri, >i preparano alla medesima guisa:la sola differenza consiste nella sceltadella pelle dei diversi animali, e nella gros-sezza che lasciasi alla pergamena, secon-do r uso cui deve servire.
Pei tamburi si prendono le pelli diasino, di vitello, e a preferenza quella dilupo.
Pei timballi , si preferiscono quelle diasino.
Pei cribri , servono le pelli di vitello,di capra, e meglio quelle di becco.
Pei Jonieri e messali , adopransi lepelli di porco.
Della pergamena verde.
La pergamena per solito non si colo-ra che in verde. A tale oggetto si fannobollire 8 grammi di cremor di tartaro in5oo di acqua, vi si aggiungono 3o gram-mi di verderame cristallizzato ed iu pol-vere: quando è ben disciolto si lasciafreddare. Vi si versano allora 4 grammidi acido nitrico; questo colore ancor tepido si dà con un pennello sopra lapergamena umettata. Si dà a questa per-gamena il lustro necessario con albumid’uovo o con gomma arabica.
La pergamena, destinata alla scrittu-ra, si taglia della forma che vuoisi, piegasi in due come un foglio di carta, e sicomprime in un torchio. Alcuni fabbri-catori avvertono di passare sulle due su-perficie d'ogni foglio un leggero stratodi colla d’amido, che lasciano perfetta-mente seccare. (L.)
PERGAMO. L' ecclesiastico incarica-to d’ istruire il popolo riunito iu unachiesa sui doveri che impone la religio-ne deve essere collocato in un posto altoper dominare l'assemblea che lo ascolta.Questo posto dicesi pergamo^ ed è situaloridosso ai pilastri o alle muraglie dell' edi-ficio: vi si sale per una scala gueroita diuna balaustrata; è circondalo d' un para-Dn. Tecnol. T. IX-
Perle 4^5
petto guernito d' un appoggiatoio, e co-perto di un balbacchino. Questo perga-mo, parte necessaria nelle chiese di mol-lissime religioni, è posto in uno de' luo-ghi più apparenti, e per quanto si arric-chisca di ornamenti guasta sempre la re-golarità e bell'ordine detl'edifizio.
(Fr.)
PERGOLA, PERGOLATO. Vialecoperto dagli alberi, o, più propriamente,coperto d’ un ingraticolato per servire disostegno alle viti: ai capri-fogli, ai gelso-mini e simili. Le pergole si fanno per lopiù arcuate, e i rami delle piante si at-taccano ad intelaiature di legname o diferro. Talvolta però si fanno anche piat-te al di sopra; queste sono più facili dacostruirsi, costa meno il conservarle inbuono stato, e danno altrettanto prodottoche quelle a volta, massime nel luoghi mol-to soleggiati. Alcuni ritti di legno di 4 a 5pollici di squadratura, pongonsi distantiuna tesa, cacciati sotterra per un piededopo averne abbrostita la punta ; in altosi riuniscono, con travicelli uniti capo acapo sulla loro lunghezza ; e finalmentelegasi il tutto con altri travicelli più sot-tili, disposti di traverso del viale; questaè la semplicissima costruzione delle per-gole. (Fr.)
PERIFERIA. La circonferenza d’ uncircolo.
* PERIMETRO. Ampiezza di lutto ilcontorno di qualsivoglia corpo e figura.
PERISCOPICI. Vetri d’ottica, unadelle cui superficie opposte è piana oconcava, e I’ altra convessa. Alla parolaleste abbiamo spiegato la costruzione,la teoria e la proprietà di questa sortadi vetri. (Er.)
* PERITROCIIIO. Macchina atta acavar acqua in allo. ( V. ruote idrau-liche.)
PERLA. E'un prodotto di alcuni ani-mali che vivouu iu una conchiglia bivalve
1 - r
5 U