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preferire la toiatura a V come pel pesco(Y. questa parola e spalmerà). I raminon danno frutta se non hanno primaper lo meno tre anni. Tagliando i ramiTicino al tronco al di sopra d' un oc-chio, si riducono a dar frutta.
Talora diseccansi le pere, ponendolein un forno d’ onde si è tratto il pane,e mettendole sopra graticci. Conservansipure dando loro una mezza cottura inun paiuolo, e pelandole : quindi mettonsinel forno, poi si innaffiano col sciroppoottenuto nella prima cnocitura, aggiunto-ci un po’ di zucchero. Diseccansi intera-mente, e quindi ripongonsi in iscatole oin panieri. Si fa gran consumo di pereapparecchiate in tal guisa, sì che per al-cuni paesi sono un oggetto di estesucommercio.
Cucinandole unite al mosto se ne fanna specie di confettura che dicesi sapa.Si fanno pure marmelale di pere, ec.
Il legno del pero è di grana fina, leg-gero, e lavorasi facilmente. Lo si adope-ra dagli ebanisti, e se ne fanno regoli,squadre, cassetlini e simili. (Fr.)
PERPENDICOLARE. ( Tav. XIIIdelle Artidei calcolo, fig. i). Allorché uualinea DE ne taglia un’altra AB, in mododi non essere inclinata più da una parteche da un'altra,cioè che piegando la figuralungo una delle linee DE, le parti CA.CB cadono I’una sull'altra, le due rettesi dicono perpendicolari. I quattro an-goli uguali eh’ esse formano sono deltiangoli retti , ciascuno dei quali dividesiin 4o°. Ne’ trattati ili geometria Irovansile proprietà delle linee perpendicolari,dei piani perpendicolari, e delle line ret-te perpendicolari ai piani. Qui diremoSoltanto dei metodi usati nelle arti percondurre una linea perpendicolare aduna data retta.
Solitamente l’operaio adopera a taleoggetto una sqi'adha, la quale è appunto
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essa stessa un angolo retto, cioè di go°;e in conseguenza applicando uno dei latidella squadra lungo la data retta, 1’ altrolato è perpendicolare ad essa : quindi èfacile far sì che questo lato passi per quelpunto pel quale si deve condurre la per-pendicolare dimandata. Ma siccome è dif-ficile che la squadra sia esatta, cioè ehei suoi Iati sieno perpendicolari, e faccianoun angolo di go°, perciò, quando richie-dasi molta precisione,si conduce la perpen-dicolare con qualche metodo geometrico.
Per condurre una perpendicolare DE,pel punto di mezzo che divide ugualmenteuna data retta AB, ponesi una punta dicompasso, all estremità A, e con un'aper-tura qualunque descrivonsi due archi dicircolo, l’uno verso D, l’altro verso E ;poscia, trasportando la stessa punta dicompasso all'altra estremità B, si descri-vono altri due archi come prima colla me-desima apertura. Gli archi così descritti sitagliano in due punti D ed E, quando laapertura del compasso sia sufficientemen-te grande, cioè oltrepassi la metà della■lata linea. Condotta la DE pei due pun-ti di intersezione D ed E, essa sarà laperpendicolare ad AB che passerà per lametà C come è dimandato.
Per innalzare una perpendicolare aduna retta AB da un punto dato C di es-sa, si prenderanno da una parte e dal-l’altra di questo punto C due lunghezzeuguali CA,CB, qualunque : poi si farà lacostruzione precedente, vale a dire, peipunti A e B, come centri, con un’ aper-tura di compasso qualunque, si descri-veranno due archi che si taglieranno inD ovvero in E. La retta condotta pelpunto C sarà la perpendicolare DE di-mandata. In tal caso non è necessario diavere che uno dei punti D ed E, perchèsi conosce già un punto C della perpen-dicolare. I tre punti D,C,E sono in liuearetta.