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Tomo IX.
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47° PERTICA

se. Allora queste lamine sono mobili e gi-rano sui due perni.

3 .° La terza maniera somiglia alla seconda ; la soia diìferenza condiste nel tarele lamine più lunghe come nei i,° caso;ad ogni capo vi si lascia un dente qua-dralo che poi si rotonda ; questo dentefa I efletlo dei perni di f’euo nella secon-da maniera.

Nelle due ultime maniere, ponesi aiTinterno una verga di ferro ninnila d’un’impugnatura ad altezza conveniente per-chè ognuno possa muoverla. Questa verga tiene tante alielte, quante sono le la-mine, lunghe alcuni centimetri. Ognunadi queste aiiette è fìssala su di una lamina, in guisa che spingendo la verga irialto o abbasso, si aprono interamente lelamine, oppure si chiudono in guisa daintercettare allatto la luce, al qua! effettoè d uopo che ci accavalchino bene l’un»sull altra. In tal caso, quando sono per-fettamente chiuse , il loro insieme nonpresenta al di fuori che una sola superfì-cie piana.

Bisogna pure osservare che in tutte etre queste maniere di collocare le lamine,i piani superiore ed inferiore delle traverse del telaio devono avere la stessainclinazione della lamine.

Le persiane più solide sono quelle alamine stabilì ; le altre sono soggette aguastarsi spesso, ma anche infinitamentepiù comode.

La fìg. 5 della Tav. YII della Tecno-logia rappresenta una peisiana aperta efermata contro il muro (V. la parola ar-cione). (L.)

* PERSICO V. pesco.

PERTICA. Antica misura di lunghez-za, che variava al pari di tutte le allre,secondo i paesi. A Parigi era di 5 tese,in altri luoghi era di 20 piedi, di 23, ec.La pertica delle acque e foreste di Francia jcuflstava di 22 piedi. Le superfìcie misu-

Pesca

ravansi alla pertica quadrata di 18 a 22piedi di lato secondo i paesi. L’akpestcicomprendeva 100 di tali pertiche qua-drate. ( Y. questa parola e l’articolo mi-sure .) La pertica di 5 tese o 18 piedivale 5 , 84 7 1 metri; questa pertica qua-drata di q tese quadrate vale 54 ,^87metri quadrati, cioè, 0,34 >9 arei.

La pertica di Venezia era di due sor-ta : la pertica grande che componevasi di6 piedi (a OT ,o86), e la pertica piccola di

4 piedi e i (1™ 563 ). *

Pertica, dicesi pure un bastone lun-go e diritto. (Fr.)

PESAL 1 QUORI. V. areometro. (Fr.)

* PESATRICE. Gran bilancione in

cui si pesano i tonni.

PESCA. L’arte della pesca ha le sueteoriche, al pari di quella della caccia, edè come quella fondata sulla cognizionedella Storia naturale. I pesci come gliuccelli hanno il loro tempo di passaggio :e bisogna conoscerlo per attaccarli a quelpunto. Fa d’uopo conoscere le loro abi-tudini per Coglierli nei luoghi da essi piùfrequentati, e nelle ore più favorevoli algenere di pesca che si vuol fare. Questediverse osservazioni guidarono i popolianche più ignoranti, e li resero maestrid’un'ai te che poi venne perfezionata dal-l'incivilimento e dalia scienza.

1 selvaggi che abitano lungo le spiag-ge del mare o sulle rive dei fiumi si nu-trono qu<tsi sempre di pesce; quelli sullecoste della Nuova Zelanda vanno in cer-ca di conchiglie, e simmergouo destra-mente e con leggerezza nelle onde percogliere i pesci nascosti nelle cavità dellerocce.

I nostri pescatori non impiegano glistessi mezzi; hanno eglino cinque diver-se maniere per prendere le conchigliemarine ed i pesci, cioè a mano, con lacucchiaia, coi rastrello., colia lenza, colieteli, 0 tuffandosi sott'acqua.