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Tomo XI.
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Sbrucare

perii. Le viti che furori colpite dal gelonon si devono sbrancare. (Fr.)

* SBROCCARE. Ripulir la seta conago o altro ferruzzo appuntato daglisbrocchi e sudiciumi che nel filarla vi sisono attaccati.

* SBROCCATURA. L'operazione disbroccare la seta col guindolo ed anche

10 sbrocco che se ne cava.

* SBROCCO. Quella sozzura che sileva dalla seta nel ripulirla.

SBRUCARE, dicono gli agricoltori,

11 levare i bruchi e distruggerne i nidi. Visono varie specie di bruchi che in pri-mavera divorano, la prime foglie deglialberi, le piante de’nostri giardini, deinostri orti, ec. E’ quindi al sommo im-portante pei coltivatori distruggere que-sti insetti, o almeno scemarne il numeroquanto mai possono. Tale operazione sifa meglio che in altra stagione nel vernopei nidi dei bruchi comuni (bombix), chesi attaccano alle cime dei rami de’ meli,dei peri, degli olmi e di altri alberi, equesti bruchi sono infatto quelli che re-cano più gravi danni.

Un inverno assai rigido, i cangia-menti atmosferici, la stessa eccessiva mol-tiplicazione dei bruchi, sono le più pos-senti cagioni della loro distruzione, poi-ché la natura non volle che una razza sipotesse distruggere, ma solo sminuire. Sividero in fatto alberi che ne erano infettioltre ogni credere esserne affatto liberidopo una pioggia fredda, o un violentotemporale molto carico di elettricità ; inalcuni anni essendosi moltiplicati oltre-misura si videro perire quasi tutti, per-chè avevan mangiate tutte le foglie deglialberi prima dell’ ultima loro trasforma-zione. Si dirà che allora il male è giàfatto, ma almeno in tal caso si è certi diesserne liberi per varii anni di seguito.

L’ effetto che producono i bruchi su-gli alberi de’boschi, è di ritardarne l’aocre-

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scimento privandoli delle loro foglie, chesono gli organi principali d’ onde trag-gono il loro nutrimento. Producono lostesso effetto sugli alberi da fruttò, e in-oltre fanno sì che non diano frutta.

In Francia esistono leggi che obbliga-no i proprietari di terreni ed i fittaiuoli,a sbrucare gli alberi che sono lungo lestrade postali, quelli dei giardini, dellesiepi, ec. Sarebbe lodevol cosa attener-visi, e che le pubbliche autorità facesse-ro sbrucare tutti gli alberi che sono suipubblici passeggi ; giacché quando le fo-glie ne sono divorate, non servono piùal loro oggetto di procurare l’ombra, equesta manco almeno per varii mesi.

Le anitre, i polli d’india , sono abilis-simi a distruggere i bruchi nei giardinie negli orti, del pari che gli uccelli ; maprincipalmente la mosca icneumone di-strugge i bruchi pugnendone i bozzolie deponendovi le sue uova.

(E.M.)

* SBUCCIRE. V. SCORTECCIARE.

* SBULLETTARE. Levar le bullette.

‘Sbullettare, dicesi ad un certo getta-re che fanno gl’intonachi di calcina d’unaporzioncella di lor superficie, per lo piùdi figura tonda, simile alla testa o ca-pocchia d’una balletta o chiodo nellamuraglia nel cavamelo fuori.

SCACCATO, SCACCHEGGIATO.Fatto a scacchi. Spesso piantansi in talguisa gli alberi ne’ boschetti , i qualivengono con ciò a presentare sempre unviale diritto in qualunque direzione. Perdisporre un boschetto così scaccheggia-to, tirasi una serie di linee paralelle ugual-mente distanti, e le s’ incrociano conaltre linee rette perpendicolari, che sitengono fra loro alla stessa distanza delleprime ; queste linee formeranno quindivarii quadrati contigui : piantasi un al-bero a ciascuna intersezione. Talora ladistanza delle paralelle in lunghezza non