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Tomo XII.
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Stoviglie

seccala tanto completamente che percuo-tendola dà un suono chiaro ? Questaè una quistione difficile da risolvere col-l’esperienza, perchè moltissime circo-stanze concorrono a complicare i risul-tati e renderli incerti.

L’ opinione degli artigiani, che sem-bra risultare, non già da osservazioni esat-ta ma soltanto da una lunga pratica cheequivale quasi ad esperimenti rigorosi,è il solo mezzo che abbiasi di risponde-re a tale quistione. Sembra, dalla loroopinione e da quanto vidi io stesso, chela legna portata ad una diseccazionetroppo completa perda in parte quelloche dicesi la sua forze. Io osservai piùvolte che lasciando lungo tempo in esta-te sopra i seccatoi la legna di pioppo fes-sa in fuscelli, destinata alla cottura dellaporcellana, occorreva adoperarne di più,quattro ed anche cinque steri oltre ilconsumo ordinario, per ottenere dallafornace lo stesso grado di cottura.

E' già noto che la legna d’ età media,cioè dai f5 a a5 anni, produce maggiorcalore della legna vecchia, massime la le-gna bianca ; che quella alterata ne forni-sce assai meno della sana ; che quellacresciuta in un terreno grasso e sodo neproduce più di quella in un fondo palu-doso o in un terreno leggero ed irido :questi son fatti conosciuti e generali, qua-lunque sia 1’ uso che si faccia della legnain altre arti ; ma osservasi, nell’arte dicui trattiamo, che la legna fessa è più van-taggiosa delle bacchette rotonde dellastessa grossezza, perchè oltiensi una fiam-ma più viva e più lunga, e la diseccazio-ne n’ è in generale pivi perfetta.

B. Il carbon fossile.

Questo combustibile non vien abbon-dantemente e abitualmente usato che inInghilterra : se ne adopera anche in al-Dii. Tecnol. T. XII.

Stoviglie eoq

cune parli dell’ Alemagna, ma il consu-mo è limitato a certe località ed a certigeneri di fabbricazione.

In generale, è necessario che il carbonfossile possa dar della fiamma, come di-cemmo al principio di quest’articolo, ein conseguenza non puossi usare che ilpiù bituminoso soltanto in pezzi assaigrossi; i frammenti e ancor più la polverevengono rigettati.

Siccome il fuoco di carbon fossile nonpuò esser alimentato che da una corren-te d’ aria vivissima, e non vi è mezzo diusare i mantici, non si può adoperarloche nelle fornaci ad alandieri ,ponendolosopra graticole, metodo poco usato per-chè queste non resistono lungamente alfuoco di tale combustibile ; oppure, piùordinariamente, si fanno con grossi pez-zi di carbon fossile, dei muri buccliera-ti, a traverso i quali passano 1’ aria e lafiamma; vi sono dei pezzi grossi e dei piùpiccoli messi dinanzi, o al di sopra, diquesti muri a guisa di graticola. Final-mente, il carbon fossile, per quanto siadi ottima qualità, produce sempre mol-tissime ceneri, terrose, coloranti e legge-re. Conviene guarentirne i pezzi lutandopiù accuratamente le casette. Le ceneridebbonsi togliere frequentemente ; ope-razione che di rado occorre quando siabbrucia legna, se la fornace agisc» con-venientemente.

Per dirigere adunque un fuoco di car-bon fossile, domandasi, intelligenza, pra-tica ed attenzione ; ne parleremo piùdettagliatamente trattando in particolaredelle maioliche fine od inglesi.

C. La torba.

Si può certamente usare la torba acuocere le stoviglie. Io ne conosco pochiesempii ; ma posso citarne uno, compro-vante che la torba di buona qualità pos-27