Band 
Tomo XII.
Seite
242
JPEG-Download
 

2 ^ a Stoviglie

bastone spinge i raggi della ruota e le im-prime il movimento necessario per ab-bozzare la pallottola di pasta posta sullagirella del tornio.

I pezzi ovali si costruiscono a mano.

Le guarniture, come anse di pentole ,manichi di tegami, orecchie di marmitte,si fanno a mano senza alcuno stampo nèmodello, e si adattano immediatamentesul pezzo.

Alcuni pezzi rettangolari o di formapiù complicala, si fanno in istampi digesso, e se ne trae soltanto l’esternodi essi.

I pezzi costruiti e seccati, si mettonoin fornace e si cuocono in biscuit.

La fornace è simile a quella usata perla maiolica ( Tav. LXXVII, fìg. i ) ; main essa vi sono come nella fornace daporcellana tenera (Tav. LXXYI, fìg. 3 )due laboratoi separati da un volto dimattoni pertugiato. L’ oggetto di questaseparazione è di alleggerire i pezzi infe-riori dal peso dei superiori; 1’ inforca-tura si fa senz’ alcun sostegno tra i pez-zi . Si mettono gli uni sopra gli altriquando sono crudi nel secondo labora-torio, senza astucci di sorta.

II fuoco nel primo laboratorio bastaa cuocerli ; nell’ altro laboratorio fonde-si la vernice.

La cottura generalmente è doppia, seb-bene non lo sia essenzialmente ; poichéin alcune fabbriche la fornace è diversa,come si vedrà parlando delle stovigliegrossolane di Epernay .

La vernice di questa sorta di vasella-mi è piombifera, composta, all’incirca,nelle seguenti proporzioni.

Pernice gialla.

Minio o litargirio.70

Argilla plastica stemperata. 1 6Sabbia silicea di Belleville . 1 4

Stoviglie

Pernice bruna.

Minio.64

Argilla.i 5

Sabbia.1 5

Manganese di Romanesche. 6

Pernice verde.

Minio. 65

Argilla.16

Sabbia.16

Protossido di rame .... 3

Queste materie, unite insieme, si ma-cinano con mulini a mano. Le materiestemperate nell’ acqua si traggono perl’occhio della mola.

La vernice si dà per immersione o perversamento, quando si vernicia soltantouna parte del pezzo.

Poscia s’infornano i pezzi. La forna-ce di cui indicai la specie o la struttu-ra è quadrata’ ; ha circa 3 metri di altez-za totale, partendo dal suolo del primolaboratorio fino al volto del secondo, edha il lato di 2 metri e 3 decimetri ; ilfocolare laterale ed inferiore, ha un me-tro e due decimetri di altezza ; il labo-ratorio , due metri e tre decimetri, edil superiore due metri. Esso è termina-to con un tubo di cammino , che puòchiudersi a volontà , mediante una pia-stra di ghisa che scorre in un incastro.

La fornace diffonde nelle stanze chela circondano un calore che la riscalda econtribuisce a diseccare i pezzi.

I pezzi verniciati si mettono nel labo-ratorio inferiore della fornace, 1’ uno so-pra l’altro, senza astucci di sorta. Sipongono al basso i pezzi più pesanti epiù solidi, si formano delle linee pressoa poco regolari e allo stesso livello. Que-sti pezzi verniciali si collocano sul mi-’