uGo Stoviglie
Faenza a Nevers . da una persona del se-guito del duca Gonzaga.
De Thou riferisce questo fatto stori-oo rivocato in dubbio da Legrand di Aus-sy, il quale attribuisce ad una villettavicina a Frejus in Provenza , per nomeFayence,lo stabilimento della prima fab-brica di questa stoviglia.
Checché ne sia, sembra che soltantoverso il i 6 o 3 comparissero alcune ma-nifatture di maiolica, oltrecchè a Nevers ,anche a Parigi ed a Brillantbourg.
QUARTA CLASSE.
« Questa stoviglia è caratterizzata da» una pasta bianca, opaca, di tessitura>i fina , compatta e sonora , ricopertaii d’ una veruice cristallina piombifera».
La pasta è essenzialmente compostadi argilla plastica lavata, e di selce ma-cinata fina. V’ ha talvolta un poco dì cre-ta ; essa è finissima e assai plastica.
Tu intonaco vetroso è una vernice cri-stallina, cioè prima fusa in vetro, la cuicomposizione variabilissima puossi tutta-via riguardare formala dei seguenti prin-cipii : silice unita al quarzo od anche alfeldspato, soda e piombo allo stato diminio.
Quest’intonaco, stemperato nell’acquaallo stato di poltiglia dema, si dà perimmersione, e talvolta per versamento.
Il lavorio è diligente, benché solleci-to, e i pezzi che ne risultano sono iogenerale sottili e leggeri.
La cottura è necessariamente doppia.La pasta cuocesi prima in biscuit, aduna temperatura eh’ è circa i i 5 , fio,80 ed anche 100 gradi del pirometro diWedgwood.
La vernice si cuoce separatamente, ad
Stoviglie
una temperatura inferiore, eh’t dai ioai 3 o gradi dello stesso pirometro.
Le fornaci sono cilindriche, ad alan-dieri, il cui numero varia dai 6 ai 12.La cottura può farsi egualmente con le-gna e con carbon fossile.
I pezzi mettonsi in casette chiuse ,sostenuti con pernelti o con altri mezziindicali superiormente.
Questa stoviglia può ricevere decora-zioni svariatissime, un fondo colorito,lustro metallico, ornati e pitture pervia d’impressione. Siccome viene prin-cipalmente usata da persone di mediacondizione, le decorazioni diligenti sonoin pregio ; e siccome essa è assai spar-sa, i pezzi della stessa sorte e della stes-sa decorazione si possono eseguir ingran numero e ottenere che lo smerciorisarcisca le spese di un primo stabili-mento, occorrenti per le decorazionicolla stampa, coll'impressione, ec.
II color bianco od altro determinatocolore che può darsi alla pasta di que-sta stoviglia, la lucentezza e la soliditàdella sua vernice, massime la finezza, laleggerezza, la purità dei contorni chepossono offrire questi pezzi, sono quali-tà che la rendono ricercata. D’altro can-to, la plasticità della sua pasta, che nerende il lavoro facile, spedito e sicuro, imezzi meccanici e i metodi economiciche si possono usare per renderne l’ese-cuzione ancor più sollecita, contribui-scono a diminuirne considerabilmentc ilcosto, senza discapito delle sue qualitàfondamentali e nemmeno delle accesso-rie dipendenti dal gusto, dall’ eleganzadelle forme e da quella delle decorazio-ni . Questa diminuzione di valore, e-stendeudone considerabihnente Io smer-cio e la fabbricazione, trovasi ancor piùrimarchevole nei paesi ove questa si laassai in grande guidati da lunga espe-rienza.