5a8 Strumenti chirurgiciquasi tutta la larghezza e in cui entra illucignolo del setone ; è alquanto curvasulla parte piatta, e sulla sua concavitàpresenta uno spigolo vivo che le dà mag-gior forza. Invece di questo strumentoadoperasi con vantaggio il bistorì strettoed appuntito e lo stiletto ad ago.
Ago per le cuciture. Gli aghi diritticomuni, quali gli abbiamo indicati per lacucitura a becco di lepre, possono servi-re anche ad altre cuciture. Si adoperanoperò per le cuciture e legature dei vasi,aghi curvi. Gli antichi, terminati a lan-cia, erano curvi verso la punta, e dirittidal lato del fusto, il quale per ciò can-giava la direzione della piaga, e cagiona-va un inulil dolore. I nuovi aghi sonotutti di figura semicircolare ; la loro gran-dezza è proporzionata a quella delle par-ti su cui si opera : i più grandi sono la se-mi-circonferenza d 1 un circolo di i 5 li-nee di raggio; i più piccoli, adoperati daRoux nella stafilorafia, appartengono adun circolo il cui raggio è appena di 5 li-nee. Le due facce di questi aghi, invecedi essere ad augnatura sono allatto pia-ne, i loro orli sono taglienti verso la pun-ta e la loro cruna, quadrata e trasversa-le, invece che esser posta da destra a si-nistra, va dall 1 innanzi all 1 indietro.
Ago per vaccinare. Una lancetta puòservire a tal uopo. Husson preferisce unferro di lancia molto piatto e largo versola punta. Fabbricaosi però per introdur-re il vaccino aghi di platino, d’ oro o diacciaio ben temperato, lunghi 2 a 5 pol-lici, a fusto smusso, punta ben tempera-ta, ed orli laterali taglientissimi : da unlato hanno una specie di solco che cari-casi di più o meno pus del vaccino.
Alcuni altri aghi, come quello che ado-peravasi un tempo per la fistola all 1 ano,ec., non si adoperano più in oggi, nègiova qui descriverli.
Tav. LX. delle Arti meccaniche , fig.
Strumenti chirurgici1. Ago per l’agopuntura: a, capocchiacolle sue scannellature: b, fusto moltoinacciaiato.
Fig. 2. Ago per le aneurisme di De-scharaps.
Fig. 3 . Ago a bocca di lepre : a , astad 1 oro, d’argento o d 1 acciaio ; b, puntalevabile fissata sull 1 asta a vite.
Fig. 4 e 5 . Aghi per la cataratta.
Fig. 4 - Ago di Scarpa, a , manico, b,asta, c, punta ricurva.
Fig. 5 . Ago di Dupuytren. a t asta co-nica ; b, punta.
Fig. 6 . Ago per le cuciture, a, ago co-mune.
Fig. 7. Ago per la stafilorafia. a, lapunta ; 6, la cruna.
Algalia. Y. Tasta.
Bvevlometbo.Y. Ventose a tromba.
Becco vi cucchiaio. Y. Tribulcione.
Bistoeì. Sorta di piccolo coltello il cuinome gli deriva, secondo lluet, perchèun tempo se ne fabbricava in gran copiaa Pistorì. Può fare utilmente le veci diqualsiasi altro stroraento da taglio. I piùcomuni sono il bistorì diritto ed appun-tito ; quello a taglio convesso e dorso di-ritto o concavo ; quello a taglio conca-vo ; quello bottonato, e finalmente quellonascosto (V. Litotomó).
Due parti principali formano il bisto-rì ; la lama ed il manico a cassa.
Nella lama distinguonsi la punta, ilcalcagno, il dorso ed il taglio ; la sua or-dinaria lunghezza è di 2 pollici e mézzoa 3 pollici ; generalmente è più largo alcalcagno che alla punta, e quanto allaforma in generale i bistori sono diritti ocurvi.
La punta, che suol essere molto aguz-za, è la cima libera dello strumento. Neibistori diritti il dorso ed il taglio s 1 incli-nano l’un verso l 1 altro per formarla edè all 1 estremità dell 1 asse della lama. Yisono però alcune differenze nell 1 inclina-