4oo Sveglia
pezzo i e 2 è liberato dal fermo d, nè ilmotore è più trattenuto. Il rotismo dellasoneria gira per effetto di questo motoree comunica una rapida rotazione allaruota R ; ed il martello batte con forzala campana finché sia consumata la forzamotrice.
Rimane a dire come si possano disporrele cose in modo da condurre la intaccatu-ra o sotto la punta 4 ad un ora stabilita.
La ruota G è posta con un cannello asfregamento su quello delle ore, ma la cimaesterna del cannello è quadrata ed entrain un foro quadrato fatto (iti centro d’undisco applicato sulla mostra. Si vede chegirando questo disco, si sposta l’intacca-tura senza muovere l’ago delle ore. Suquesto disco, che dicesi la mostra dellasveglia, sono i numeri da i a i 2 che di-vidono in 12 parti uguali la sua circon-ferenza ; si conduce sotto l’ago delle ore,o meglio sotto una punta che le serve dicoda, il numero dell’ ora a cui si vuol chesuoni la sveglia. Siccome quando girasi ildisco 1’ intaccatura trasportasi in variipunti della ruota delle ore, è facile di-sporre i numeri in modo che corrispon-dano al luogo dell’ intaccatura relativa-mente alla leva df, 4 : basta a tal effettoche 1’ arco compreso fra 1’ ora attuale, oil luogo ov’è l’ago delle ore, e l’ora dellasveglia sia di 3 o gradi pel ritardo d’un’ora,di 60 per 2 ec.
Si comprende per qual motivo siasifatto uno degli orli dell’ intaccatura ro-tondato : quando 1 ’ oriuolo segue a cam-minare, bisogna che la punta 4 risalga sulcontorno della ruota C, quasi senza ve-runa fatica. Si vede parimenti che perporre la mostra della sveglia all’ ora vo-luta, e d’uopo farla retrocedere ; poichéaltrimenti la punta 4 potrebbe entrarenell’intaccatura, e puntellarsi contro l’orlorettilineo.
La maggior parte degli oriuoli comuni
Sveglia
da muro ha una sveglia ; ma non si hannonella sua costruzione tutte le avvertenzesuaccennate. Il suo motore agisce soprauna puleggia a punte sul cui asse vi èuna ruota a corona con denti a sega si-mile alla serpentina degli oriuoli da sac-coccia (V. questa parola). Un asta verti-cale ha due alietle che i denti di questaruota urtano alternatamente ; alla partesuperiore di quest’ asta è piegata a go-mito e tiene un martello. Si vede che ap-pena il peso è libero il martello acquistaun moto diva evieni orizzontale. L’orlodella ruota a corona ha una copiglia sa-gliente che si puntella contro una leva eserve di fermo. Il pezzo C in luogo di unaintaccatura ha un uncino ; e quando que-sto giunge in un tal luogo, uno scatto in-nalza la leva, il peso motore della svegliarimane in libertà, e scendendo fa girarela ruota a sega, sicché il martello acquistaun moto alternativo battendo su di unacampana.
Non è però cosa comoda il girare unamostra per fissar l’ora del suonare d’unasveglia : negli oriuoli da saccoccia, prin-cipalmente questo metodo venne abban-donato, perchè rende più grossa la mac-china. Si preferisce il meccanismo chesegue.
Sulla mostra vi è un indice che si con-duce col dito sull’ora a cui si vuole chesuoni la sveglia. Quest’ indice indipen-dente affatto dal movimento è incastonatosull’ orlo del foro centrale della mostra,e forato per lasciar passare liberamentegli aghi delle ore e dei minuti. Sotto laincastonatura vi è una intaccatura similea quella della girella C (fig- 5 ), ma fattasul piano di essa e non sul taglio.
AA è la mostra (fig- 5 ), m l’ago dellasveglia, b, l’incastonatura intorno al foroin cui passa il cannello c, della ruota delleore BB. Questo cannello tiene una cavi-glia 1, che sfrega contro 1’ incastonatura,