/, o 4 Tabacco
dita; ma prima viene sottoposto all'esamedi pubblici incaricati, col nome di Ispet-tori del tabacco. Quello di cattiva quali-tà condannasi alla dispersione, a dannodel proprietario. Gli americani hannoapposite leggi a tale oggetto, per le qualiappunto il tabacco d'America conservasiin riputazione, e ne fanno un prosperocommercio.
Anche in Olanda si semina il tabaccosui letti caldi ; essi sono costruiti di le-gno alti 3 piedi, larghi io e d’una lun-ghezza indeterminata : sono esternamentecircondati da una massa di letame ; laparte interna è pure un letto di leta-me allo due piedi sopra del quale vi èun piede di terra fina, mobile e ben con-cimata. Il clima dell’ Olanda è freddo equantunque il terreno sia favorevole atale coltivazione, sovente si perde il rac-colto ; tuttavia si ha molta cura per riu-scirvi. Quando la pianta è giunta all’ al-tezza conveniente, si mette sopra nuoviletti caldi in pendio, per facilitare lo scolodelle acque e la sarchiatura, oppure pian-tasi all'aria libera; in ogni caso, perpreservare il tabacco dai gran venti, edalle forti piogge ed anche dalla gran-dine, si divide il terreno in piccoli qua-drati, i quali si circondano di fascine, alcui piede si piantano poi dei fagiuoli chene riempiono gli interstizi!.
Questo solo esempio basta a far co-noscere che si pervenne a naturalizzaril tabacco nell’ Europa Settentrionale aforza di cure e di precauzioni ; ma s’ èpossibile, fino ad un certo punto, diguarentirlo da alcune intemperie, non èugualmente possibile di supplire alla man-canza del calore necessario e dipendentedalla latitudine del luogo. Potrebbesi èvero, fino ad un certo punto e con moltaspesa, ottenere una temperatura più ele-vata, ma il calore artificiale non baste-rebbe allo sviluppo di certi principii che
costituiscono il pregio di questa pianta ;il che si verifica per tutti que’ vegetabiliche si trapiantano in climi diversi. Ilcaso presente ne offre un esempio, es-sendo ben lontano il tabacco coltivatoin Europa dal possedere la qualità diquello che raccogliesi nei paesi ov’essoè indigeno, e conviene per dar pregioal tabacco Europeo mescerlo con quellodella Virginia, di Avana, del Mariland.
Abbiamo indicato le principali pre-cauzioni per conservare al tabacco tuttele qualità volute, e in conseguenza pressodi noi queste precauzioni debbono es-sere ancor più numerose, perchè le me-nome alterazioni distruggerebbero la pic-cola quantità di principii che rimane nelnostro tabacco. Io ne parlerò dunqueper farne meglio conoscere l’importanza.
Dobbiamo primieramente stabilire,che un terreno troppo grasso , troppoletamato e troppo umido non è quelloche meglio convenga alla coltivazionedel tabacco ; la pianta vi acquista unosviluppo straordinario, le cellule s’ingor-gano di succo e di sostanze saline stra-niere che ne rendono la conservazionequasi impossibile. L'eccesso contrariodarebbe un risultamento opposto ; per-ciò il tabacco cresciuto in un terreno ma-gro e sabbioso, tralignerebbe per man-canza di alimenti ; gli conviene perciòun terreno moderatamente sostanziosoe leggero.
Tutti quelli che hanno qualche idead’ agricoltura, conoscono quanto sin van-taggioso scapezzare la pianta giunta aduna certa altezza per impedire che le fo-glie si moltiplichino soverchiamente, eper far rifluire nelle rimanenti la maggiorquantità di succo. E' pur bene toglierle foglie verso terra, perchè non dannoche un prodotto assai inferiore. Da ciòvedesi che non si potrebbe conciliarel’abbondanza del raccolto colla buona