4o6 Tabacco
dei sali, che in un altro terrena, cresciutala pianta, non incontransi più. Diremoadunque che il succo della nicotiana la-tifolia feltrato, è chiaro, d’un bruno ros-sastro ; esso è acido ; 1 * ossalato amino-nico e la noce di galla vi producono ab-bondanti precipitati ; il calore della ebol-lizione vi cagiona un coagulo voluminoso,composto di albumina e di malato cal-careo che costituisce la maggior parte delsedimento.
Il liquore, dopo la coagulazione, è as-sai meno carico di colore ; ma è sempreacido, e precipita ancora coll’ ossalatoammonico e col nitrato argenlico. Que-st' ultimo precipitato non si ridiscioglieche in parte nell’ acido nitrico. Quindi iltabacco contiene dei muriati in quantitàconsiderevole.
Se nel succo feltrato e non coagulatosi versa I’ acetato di piombo, ottiensi unprecipitato abbondantissimo che, trattatoconvenientemente, fornisce molto acidomalico.
Il liquore precipitato, e separatone ilpiombo in eccesso col gas idrogeno sol-forato, poi concentrato in vasi chiusi, for-nisce colla distillazione un liquore scolo-rito, di odore erbaceo ; ma se si ag-giunge al liquido concentrato una piccolaquantità di potassa, passa nel recipienteun liquido ammoniacale che ha P odor, vivo, penetrante, e il saper acre del ta-bacco ordinario. Perciò, l’eccesso di acidoopponevasi allo sviluppo di tali proprietà.Ma come l’ammoniaca interviene ; è essarigorosamente necessaria? Noi ci occu-peremo a suo tempo sopra tale argo-mento ; tuttavolta facciamo osservare, finda questo momento, che puossi ottenerequesto principio acre, riducendo a con-sistenza di estratto il prodotto che locontiene, e trattandolo poi coll’ alcoole a4 o°; questo, evaporato, fornisce dap-prima, col raffreddamento, alcuni cristalli
di nitrato di potassa, poi continuando,lascia un olio bruno quasi solido, chestilla in parte, sempre pili acre a pro-porzione che progredisce lo stillato : ciòche v' ha di particolare si è che questoprincipio acre non isviluppa odore senon quando si abbrucia sopra un car-bone ; il fumo che esala è assolutamentedella stessa natura di quello del tabacco.
La fecola verde separata dal succo dinicoziana, e trattata coll’ alcoole per ispo-gliarla della clorofila, lasciò un ^residuoinsolubile di color grigio, il quale fornìalla distillazione molto sottocarbonato diammoniaca.
Il rimasuglio legnoso che rimane dopol’estrazione del succo, messo in macera-zione con acqua inacidita di acido nitrico,fornì dell’ ossalato e del fosfato di calce.
Io dirò, almeno per esser breve, chela nicoziana coltivata al giardino botanicodiede.
r. Una grande quantità di materia ani-male di natura albuminosa;
а. Del malato di calce con eccesso diacido ;
3. Dell’ acido acetico ;
4. Del muriato e del nitrato di po-tassa ;
5. Una materia rossa solubile nell’ a-cqua e nell’alcoole, che si gonfia al fuoco,la quale non venne studiata.
б . Del muriato di ammoniaca ;
7 . Un principio acre e volatile parti-colare, che sembra esser 1 ’ origine del-1 ’ odore della polvere del tabacco e delfumo che esala quando si abbrucia.
Alcuni autori riguardarono questoprincipio come un alcaloide ; ed è sor-prendente che Berzelitis ne attribuiscala scoperta a Posselt e Reimann, le cuiosservazioni publicaronsi dopo quelle diVauquelin. Ciò converrebbe se questichimici avessero ottenuto tale principioin istato di maggior purezza ; ma non e