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Tomo XII.
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Tannino

Lati, le campane ed altre leghe sonorefatte degli stessi metalli.

Con questo modo di preparazione, ecolle cautele che abbiamo indicato, D’Ar-cet assicura di esser giunto a fabbricaretam-tam ed altri simili strumenti di per-cussione, altrettanto bugni che quelli fattiin Oriente. (L.*****r.)

* TANAGLIA. Strumento di ferroper uso di strignere, di sconficcare, o ditrarre checché sia con violenza.

* Tanagi.ia, dicono i costruttori unamacchina in forma d’ una tanaglia ordi-naria, colla quale si fanno avvicinare leune alle altre le bordature.

TANNAGGIO, TANNARE. V. pla-cane.

TANE'. Color lionato scuro, che è dimezzo fra il rosso e il nero ed è propriodel guscio della castagna.

TANNINO. Quest’ è il nome dato daichimici ad un principio particolare esi-stente nella più parte delle piante astrin-genti, dal quale dipende la proprietà lo-ro di render le pelli impermeabili all’ a-cqua. Il tannino venne studiato da molti;tuttavia nulla ancor saprebbesi di positi-vo sulla di lui natura quando si volesseconsiderarlo perfettamente puro. Esso hauna tale tendenza a combinarsi coi diffe-renti corpi, eh’ è assai difficile isolarlocompletamente, e le successive opera-zioni che si fanno sopra di esso lo alte-rano. Talvolta agisce come un acido, etal’ altra come base, oppur anche com-portasi come una materia colorante ; essosi modifica in tante guise,che non si puòdeterminarne veramente il tipo e con-viene piuttosto distinguere molte speciedi tannino. Le proprietà che gli si attri-buiscono in generale son le seguenti : essoè ordinariamente d’ una tinta fulva piùo meno intensa ; il suo sapore è asproed astringente, talvolta senz’alcuna ama-rezza ; è solubile nell’ acqua, ed arrossa

Tannino

la carta di tornasole ; ma generalmente sipensa che questa proprietà in lui derivida un acido straniero, e particolarmentedall’ acido gallico. Dalla esistenza di que-st’acido credesi dipendere la reazionedel tannino sulle soluzioni dei sali di fer-ro, eh’ esso colora in nero o in azzurro,e talvolta in verde ; e appunto su taledifferenza di coloramento nei sali di fer-ro si stabilì 1’ esistenza di molte speciedi tannino. Il carattere più distinto diquesto corpo singolare è quello eh’ essoprecipita dalle loro dissoluzioni le mate-rie animali, come la gelatina, l’albumina,ec.j per cui appunto le rende insolubili,e quindi non più soggette a putrefarsi.Da questa reazione dipende l’arte di tan-nare le pelli (V. felacane).

Il tannino viene precipitato nelle suesoluzioni concentrate, dagli acidi e dallebasi. Indicheremo alcuno dei metodi coiquali si separò il tannino, e si spogliò deicorpi stranieri. I metodi più usati per ot-tenere il tannino ordinario, sono quellidi Proust e di Bouillon-Lagrange . Il pri-mo consiste nel precipitare un’infusioneconcentrata di noce di galla col sotto-carbonato di potassa, e il secondo colsotto carbonato di ammoniaca. Nell’ unoe nell’altro caso, si lava il precipitato conacqua fredda, poi si fa macerare per qual-che tempo nell’alcoole. Lagrange prescri-ve di protrarre i lavacri finché il preci-pitato ottenuto colle dissoluzioni di fer-ro, formi dei fiocchi azzurri distinti, inmezzo un liquido scolorito e trasparente,il che indica, secondo l’autore, che tuttol’acido gallico ne fu separato, avendoquesto la proprietà di ridisciogliere ilprecipitato e comunicare al liquido unatinta omogenea. Ma conviene osservareche quando si protraggono i lavacri aquesto grado, il prodotto che rimane èquasi privo di solubilità, e il poco che sidiscioglie non precipita più la gelatina.