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tingasi in lino. Queste due specie di tin-tura si fanno in due stanze diverse e con-tigue : descriveremo queste due officineseparata mente.
Il capo d’una tintoria deve conoscereperfettamente il suo stato; deve essereversato nelle scienze chimiche per quan-to lo richiegga la conoscenza della natu-ra degli ingredienti che adopera, e lascelta delle migliori sostanze, nonché ilsaperne sperimentare la qualità. Egli de-ve continuamente studiare le proprietàdelle materie tintorie, istituire soventedelle esperienze per arrivare a dei risul-tati sicuri, e maggiormente estendere ilimiti della sua arte. A forza di tentativisoltanto egli perverrà a formarsi un ma-nuale che lo porrà al caso di prescrivereai suoi operai una via sicura per ottene-re lo scopo che si propone. Nel silenziodella meditazione, e solo con sé medesi-mo ; fuori di qualunque distrazione, eipotrà istituire esperimenti utili, miglio-rar i metodi conosciuti, scoprirne di nuo-vi, e giungere al perfezionamento che de-sidera l’uomo che vuole contribuire aiprogressi deH'arte da lui esercitata.
In conseguenza non devesi affidare lacura d’una tintoria ad uomini ordinarli;le cognizioni che quest’arte richiede sonotroppo estese perchè possano conveniread un semplice mercenario. Per fornire aquest’uomo istruito i mezzi di esercitarela sua arte con intelligenza e con frutto,deve esservi a canto della tintoria unlaboratorio da assaggi nel quale egli pos-sa eseguire le sue esperienze in piccolo,e questi risultati saranno sempre a vantag-gio dello stabilimento.
Ricorderemo al tintore di badare conattenzione al luogo che sceglie per ista-bilirvi la sua officina. Osserveremo cheuna tintoria non può fare a meno d’unagrandissima quantilà d’acqua; che convie-ne in conseguenza erigerla in vicinanza
Tintore
d’un fiume di acqua limpida e correntequanto è possibile ; alla prima qualità sipuò supplire, ma non alla seconda.
§. i. Disposinone d’un luogo conveniente
per istabilire una tintoria in lana.
Dopo aver trovato la corrente d’acquache le può convenire, il tintore disponel’edifìzio in modo di riunire intorno a séle diverse officine particolari, ed i ma-gazzini di cui abbisogna, affinchè la suasorveglianza sia immediata su tutti i punti,il che è sommamente importante. Con si-mile disposizione egli può vedere se tuttigli operai lavorano : trovandosi semprein mezzo ad essi, li rende attivi col pro-prio esempio, ed il suo stabilimento, sot-to la sua sorveglianza, acquista una pros-perità che non otterrebbe senza questeprecauzioni. Gli operai sono in generalesì pigri e negligenti, che conviene averlisempre sotto occhio, perchè lavorino.Perquesta ragione è necessario disporre lediverse parti componenti la tintoria inmodo di poter facilmente sorvegliare ognicosa.
Parlando delle acque, abbiamo dettonelle nozioni preliminari di qual’ utilitàsarebbe un canale di acqua corrente cheattraversasse la tintoria. Con questi me-todi da noi proposti non si trovano maidifficoltà, sia per la variazione delle sta-gioni, sia per qualunque altra circostan-za che possa intorbidare la limpidezzadell’acqua. Aggiungeremo che per riuni-re tutti i vantaggi in una tintoria è neces-sario di avere due lavatoi separati, ali-mentati da acque distinte, e in sì grandeabbondanza che le acque sieno semprecorrenti, e si rinnovino ad ogni istante.Dietro la pianta da noi disegnata, che èquella d’una bella tintoria esistente, que-sti due lavatoi possono essere prossimil’uno all'altro senza comunicare; sono