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Tomo XIII.
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Tintore

posti in modo che trovansi a portata diciascuna delle officine cui debbono servi-re. Essi versano le loro acque nel ca-nale comune.

Questi due lavatoi servono, l’uno perlavare le lane prima di tingerle, 1’ altroper lavarle dopo tinte ; perciò appuntoè indispensabile ch’essi non comunichinoinsieme in alcuna maniera, perchè le im-mondizie dell’uno s’introdurebbero nel-l’altro.

I dettagli d’una tintoria sono immen-si : la responsabilità del direttore in capoè grande per la immensa quantità di mer-canzie che gli vengono consegnate, e sullequali ei deve continuamente tenere gliocchi. Egli non deve riceverne alcuna senon ne fa immediata nota : lo stesso gior-nale deve portare una colonna sulla qua-le si noti il giorno dell’ uscita, affine dipoter render conto ad ogni momento del-lo stato degli affari. Ma le operazioni com-merciali non ispettano al presente artico-lo, e dobbiamo limitarci alle operazionimanifattrici.

Per la sicurezza, la prontezza e la con-venienza del servigio, non si può fare ameno di moltissimi magazzini, e luoghiove ogni operaio possa aver a mano tuttoquello di cui può abbisognare nel corsodelle sue operazioni. Nella pianta che of-friamo d’nna completa tintoria in Zana, siprocurò di disporre ogni cosa in modo ditrovarvi tutte le comodità desiderabili.

Spiegazione della Jig. 6, Tav. LTVdella Tecnologia .

La porta principale d’ingresso èinA;essa è quella per la quale tutti gli operaidebbono entrare ed uscire. Le tre altreporte non debbono giammai aprirsi chepel servigio momentaneo della tintoria,e il direttore in capo non deve affidarele chiavi che a persone di sua confidenza.

Tintore

Un portinaio vigilante deve stare arcanto alla porta A, nel suo camerino J,e render conto di tutti quelli che entranoed escono.

Si fanno entrare le vetture nel corti-le B, sia per portare le mercanzie, siaper caricarle ed asportarle dopo tinte.

In C è il lavatoio per purgare le lune.

Vedesi in D l’altro lavatoio per le la-ne tinte.

L'acqua vi entra per un canale coper-to di gran quadri di pietra, che non sipuò in conseguenza vedere nella pianta. Idue soli bacini CeD sono scoperti, tuttigli altri canali sono coperti. Abbiamolasciali i due canali a,a ed Y, per farnemeglio comprender 1’ uso, quantunquesiano coperti. Le frecce indicano il corsodell’acqua. Il lavatoio C è alimentato dalpiccolo canale a,a. L’ acqua passa sottoil ponte Y. Quella del ruscello viene por-tata nel lavatoio D, per l’apertura b ; que-sta entra nel canale X, per la bocca c ;esce poi dallo stabilimento in un altro ca-nale ove si riunisce con quella del lava-toio C, per riversarsi unitamente nelfiume.

La stanza E è il magazzino delle laneche si purgano. Si mettono nel magazzi-no senza farle entrare nella corte -, s’in-troducono per la porta che mette sullastrada.

La stanza F serve al purgo delle la-ne ; vi si osserva una caldaia costruita inun fornello contro il muro dirimpetto allaporta d’ ingresso. Allorché usasi il vapo-re dell' acqua bollente, si sostituisce alfornello ed alla caldaia un gran tino, nelquale si fa giungere il vapore dell’ acquabollente per un tubo che discende lungoil muro, e arriva sino al fondo del tino.Questa officina comunica col magazzinoE per una porta, mentre quella che met-te sulla strada rimane sempre chiusa,fuorché quando si scaricano le lane.