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conosco la quantità di materia che debboadoperare nella tintura. La gomma laccadi miglior qualità, staccata dai suoi ba-stoni , fornisce un quinto di tinturasecca ».
Per tingere con questa materia si pro-cede come per lo scarlatto colla cocci-niglia ; si prepara il bagno col metododi SchefFer (num. 3), sostituendo la gom-ma lacca invece della cocciniglia ; e pelsecondo bagno si jegue il metodo di Poèr-ner (num. 4 ). Si ottiene a tal modo unoscarlatto di tinta più solida.
§. 4- Del color rosso colla lak-lake,o lac-dye.
( 11 ) Dall’ Indie ci vengono altre duesostanze tintorie che traggonsi dalla gom-ma lacca per tingere in rosso, e sosti-tuirle alla cocciniglia. L’ una di questesostanze è della Lak-Lake , e l’altraLac-Dye. Si veda, sulla tintura, e sullamateria d’ adoperarle, 1 ’ eccellente arti-colo lacca del presente Dizionario, scrit-to dal sig. Robiquet.
§; 3. Del rosso colla robbia.
(12) Tra tutti i rossi sulla lana, quelloche ottiensi colla robbia è il più solido.Faremo conoscere il metodo di Yitalis,che è assai semplice.
Si comincia da! far bollire la stoffaper due ore con un quarto del suo pesodi allume e un sedicesimo di cremor ditartaro ; si prepara poi un secondo ba-gno nel quale, quando 1 ’ acqua è caldaal punto di potervi tener facilmente lamano, si aggiunge un terzo del peso dellastoffa di buona robbia, e un ventiquat-tresimo di dissoluzione di stagno diluitacon altrettanta acqua. Si rimesce beneogni cosa, poi s’introduce la lana, e visi tinge ad una temperatura che devesi
Tintobe
gradatamente innalzare fino a 7 5 gradì.Finalmente si fa bollire la massa per tre oquattro minuti.
(i3) Poérner propone due metodi pertingere colla robbia, e colla dissoluzionedi stagno (Mordente F) : sonoi seguenti.
Alluminatura pel primo metodo.
Per ogni libbra di lana prendonsi quin-dici dramme d’ allume, quattro di tarta-ro, e due di dissoluzione di stagno. Si fabollire la lana per un’ora e mezza a dueore ; si lascia tre o quattro giorni nel ba-gno divenuto freddo poi si fa sgocciolareper tingerla.
(i3 bis). Alluminatura pel secondometodo.
Per una libbra di lana si disciolgononell’ acqua calda 5 oncie di allume ed 1di cremor di tartaro. Allorché questo ba-gno comincia a bollire vi si introduce lalana, e si continua l'ebollizione per unaora e più ; la si lascia in quiete per ven-tiquattro ore nel bagno freddo.
Tintura per ambidue i melodi. Met-tonsi io oncie di robbia in un vase diabete e d’ altra parte si fanno bollire 5once di cremor di tartaro in una calda-ia bastantemente riempita di acqua. Quan-do il tartaro è disciolto si aggiungono 5once di dissoluzione di stagno, e si versaquesta dissoluzione bollente sopra la rob-bia nel vase di legno. Si rimesce ognicosa e vi si immerge la lana, tratta dalbagno di allume e appena sgocciolata.Vi si lascia per una mezz’ora, poi si raf-fredda il bagno rimescendovi la lana perventiquattro ore. Mettonsi altre cinqueonce di robbia in un altro simil vase dilegno bianco, vi si versa sopra dell’acquabollente, si rimesce per alcuni minuti, stingesi in esso la stessa lana già tinta.