Band 
Tomo XIII.
Seite
157
JPEG-Download
 

Tintore

lizione per un’ora e mezza. SI trae po-scia dalla caldaia e trovasi d' un coloreazzurro carico.

(29) Tintura. Azzurro celeste. Si ri-empie la caldaia medesima con acquacalda, e vi si immerge una pezza di pan-no del medesimo peso delle precedenti;vi si fa bollire per una mezz’ora, o quan-to basta finché siasi ottenuto il colorericercato.

Osservazioni. Se la prima pezza fosserimasta meno tempo nel bagno sarebbedi colore men carico, e la seconda pezzaacquisterebbe un color più intenso. Ledifferenze di tinta dipendono dal tempoimpiegato nell’ ebollizione del panno, edalla quantità di dissoluzione d’indacoadoperata ; usandone il doppio, il pannoacquisterebbe un colore più carico, e ri-manendo meno tempo nel bagno otter-rebbesi di color più chiaro.

In conseguenza con questa dissoluzio-ne d’indaco si possono ottenere tutte legradazioni di azzurro che si desiderano:per altro i colori sono tanto meno per-manenti quanto più sono chiari. Devesinotare che quando la lana trovasi ba-stantemente penetrata di colore, non puòriceverne ulteriormente per acquistareuna tinta ancor più intensa.

La tintura colla dissoluzione d’indacon.° 2 è più viva della precedente. Quan-do un panno è di tinta assai viva, appa-risce internamente di color chiaro, ben-ché assai carico alla superficie. Il colorein tal caso si perde logorandosi

Tintore i!>7

ne di questo trattato, un nuovo metodoper tingere in qualunque sorta di colore,e qualunque sia la spessezza della stofla,in modo che la tinta penetri nell’internoegualmente che all’esterno.

Poérner osservò che la dissoluzioned’indaco, con una maggior quantità diacido solforico, penetra meno nel panno:

4 parti di acido ed una di indaco, gli[larverò le proporzioni più convenien-ti. Secondo lui uno maggior quantità diacido, rendendo il bagno più forte e cor-rosivo, ottura i pori della stoffa e il co-lore non può penetrarvi.

4 - Dell'azzurro coll'azzurro di Prus-sia (Idrocianato di ferro).

( 3 o) Il governo francese , ai tempi diBonaparte, offrì particolari ricompense aquegli che scoprisse un metodo di appli-care solidamente i bei colori dell azzurrodi Prussia sulla lana e sulle sete. Nelj 8 1 4 s Raimond di Lione, professore dichimica applicata alle arti, pubblicò unmetodo di tingere la seta coll’azzurro diPrussia ; Raimond figlio lo perfezionò.Nel 1822 egli presentò alla Società d in-coraggiamento alcune pezze di pannotinte coll’azzurro di Prussia, e nell annoseguente ne presentò delle altre pezzealla pubblica esposizione ; la Società gliaccordò la medaglia d’argento. Il metododi Raimond venne assoggettato al giudi-zio delfAccademia delle Scienze nel 1828,a super- e fu stampato nel T. XXXIX degli an-ficie del panno, per cui dopo qualche .nuli di Chimica e tisica,tempo la tinta si rende bruttissima adon-| Questa memoria è troppo estesa perta dell’esser bastantemente solida.Questa venir qui trascritta. La Società d iucorag-osservazione devesi applicare generai-j giamento ne diede un compendio nel I 1 .mente a tutti gli altri colori. Perciò con- XXVII del suo Bollettino,che invitiamoviene preferire i metodi coi quali i colori 1 lettori a consultare.

penetrano perfettamente nell’interno dell ~ r n ir 1

* )anno 1 §. 5 . Dell azzurro col campeggio.

Descriveremo, in un’appendice alla fi- Non parleremo dei metodi usati per