Tintore
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Tintore
qnanlo basta acciocché il panno rimangabastantemente compresso. Avvolgendo lapezza sopra una torre, poi sopra l'altra,il panno passa a traverso i cilindri dellaminatoio, e la tintura vi penetra per-fettameate.
La forte cdmpressione del panno lopriva totalmente dall’ umidità interna, epassando esso nel bagno colorito ne vie-ne profondamente penetrato.
Due pezzi di panno scarlatto tintinello stesso bagno, l’uno col solito meto-do, e l’altro coi cilindri ne dimostrano lagrande differenza, perchè il primo non ètinto che alla superficie, il secondo lo èperfettamente nel suo interno.
Osservazioni generam.
La poca estensione che abbiamo po-tuto concedere e questo articolo non cipermise maggiori dettagli. Il lettore po-trà consultare le opere di Berthollet ,Bancroft, Chaptal , Dambourney, Ilellot,Homassel, Poérner, Scheffer, Vitalis.Noisperiamo di poter assai presto pubblicareil nostro trattato completo dell’ arte tin-toria, che riunisce tutto quello che i di-versi autori hanno dato in si importanteargomento.
PARTE IV.
DELLA TINTURA IN SETA.
Introduzione;
La seta dopo la lana è la sostanza più Ifacile a tingere ; essa riceve facilmente icolori del bagno in cui s’immerge, gli ri-tiene con bastante forza, acquista soven-te tinte anche più belle e più brillanti deicolori della lana. Ma non si possono se-guire gli stessi melodi di tintura. Infattise nel bagno ove tingesi la lana incolorescarlatto si immerge la seta, questa nonacquisterà che un colore di feccia di vinoassai brutto. Per tingerla lana e la setaall’incirca dello stesso colore, è necessariovariare i metodi e le manipolazioni. Perlo scarlatto in lana adoprasi il mordenteinsieme colla dissoluzione di stagno ;per la seta si vedrà che conviene primaimpregnarla dello stesso mordente,e po-scia immergerla nel bagno di cocciniglia ;allora essa acquista un bellissimo colore
rosso vivo, se le si diede prima un pie-de di giallo.
Questa differenza nei metodi non è ilsoli stacolo che impedisca al tintore diriunire nella stessa tintoria le operazioniproprie per la lana e quelle che sono re-lative alla seta. Gli strumenti sono di-versi, benché gli ingredienti sieno all'in-circa gli stessi. Il tintore in lana operasempre sul fuoco, e il tintore in seta siserve quasi sempre di bagni caldi similialle tinture dei tini a guado. La tinturain seta richiede anche maggiori diligenzedell’altra, essendo essa più facile ad as-sumere delle macchie irreparabili.
Il tintore che volesse riunire in un solostabilimento due tintorie converrebbe chele tenesse separate e le fornisse deglistrumenti proprii a ciascuna. Inoltre, le