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Tomo XIII.
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Tistobe

Capitolo. ITI.

Dei colori rossi.

Abbiamo detto che per lutti i coloridebbonsi distinguere tre sorta di tin-ta : tinta falsa, buuna tinta, gran tinta.Daremo un esempio di ciascuno di que-sti rossi affine di descriverne intelligibil-mente le diverse operazioni. Offriremonella tavola alfabetica dei colori tutti ibuoni metodi che sono a nostra cogni-zione, sia per 1 ’ uso di diverse sostanzecoloranti, sia per quello di altri morden-ti, sia per particolari manipolazioni.

§. i. Deir rosso in tinta falsa col legnodel Brasile .

Il legno brasile dà dei colori fugaciche hanno qualche solidità quando siprepara il cotone colla galla, e coll 1 allu-me, oppure si adopera come mordente ilnitro-muriato di stagno, specialmentequello num. 6 , cap. IX.

Si dà una maggior solidità a questocolore, adoperando la corteccia di betullain polvere. Prendonsi due libbre di que-sta corteccia secca per ogni oncia di le-gno Brasile da usarsi nel bagno di tin-tura. Questa proporzione riesce perfet-tamente. Per una mezz 1 ora si fa bollirela corteccia di betulla, poi si raffredda eridotta alla temperatura di 3o a 40 gradivi si aggiunge il legno brasile , che si fabollire, come diremo nell' appenoice, ca-pitolo IX per preparare i bagni coloranti.Questo solo è il piccolo cangiamento neimetodi qui indicati.

(r) Rosso incarnato. Per ottenerequesto colore, dopo aver trattato il co-tone colla galla, coll’ allume, ed averlolavato perfettamente, Io si immerge inun bagno di legno brasile preparato co-Dii. Tecnol. T. XIII.

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me dicemmo, e riscaldato a 5o gradi. Siligia prima il cotone nel bagno, come sifa nella tintura in seta ; poi si immergetotalmente, e vi si lascia finché vedesi cheil colore non si aumenta ; si torce sullacaviglia all' oggetto di conoscerne la tinta.Se è troppo debole mettesi in nuovo ba-gno con meno legno brasile della primavolta; si ripete questa operazione finchésiasi ottenuta la tinta richiesta.

Dopo 1’ ultimo bagno si torce il coto-ne, si sospende sulla pertica per un quar-to d' ora perchè si asciughi alquanto. Silava leggermente, e si fa seccare all’ aria,ed al!' ombra.

Nella tavola alfabetica trovansi i meto-di di ottenere i rossi di cartamo, e leloro diverse gradazioni.

§. 2 . Rosso buona tinta, colla robbia.

( 2 ) Dopo aver fatto bollire, e trattatocolla noce di galla il cotone in quantitàdi due once di galla per libbra, si trattadue volte con acqua saturata di allume.Nella prima si usano quattro once di al-lume per libbra di cotone ; si fa seccareperfettamente, e lo si lascia per tre oquattro giorni. Poscia si tratta, una se-conda volta, con due once di allume perlibbra di cotone ; si lascia seccare di nuo-vo, e dopo quattro giorni si lava collediligenze sopra descritte.

Dopo il lavacro, si prepara, in una cal-daia orde, un primo bagno di robbiadella miglior qualità ; quando l’acqua delbagno acquistò un calore di 25 a 3ogradi, mettesi la robbia in polvere, inquantità di tre quarti di libbra per lib-bra dì cotone. S’ immergono nel bagnole matasse stesse sui parrucelli mettendodi tratto in tratto nel bagno la parte delcotone che rimane fuori, e così prose-guendo per circa un’ora; si aumenta gra-datamente il calore fino al grado dellao5