Chiusa
ilere lo strumento più sonoro ; una spe-cie di piedestallo aggiuntovi dispensa ilsuonatore dal disturbo e dalla fatica diportare la chitarra che riesce in tal mo-do più voluminosa e pesante. Non dia-mo qui la figura delle forme datesi aqueste ultime chitarre, potendosi questevariare in mille guise secondo il capric-cio del fabbricatore e ne basta aver quinotato ciò che vi ha di nuovo nel prin-cipio dell’ arte.
Finalmente si fecero chitarre con re-gistri a portata del dito mignolo dellamano destra del suonatore. Uno di questiregistri poggia sotto le corde uno smor-zatore che ne scema il suono, un altroalza una lamina che batte contro le cor-de più grosse imitando i colpi d’un tam-buro e talora agita contemporaneamentedei piccoli campanellini. E facile farsiuna idea del modo di combinare questimeccanismi che si adattano sotto alla ta-vola vicini al legnelto che tiene le corde.
( Carully— G.**M. )
CHIUDENDA. V. chiusa.
CIIIUIILAIIE. Imitare il canto delchiurlo col fischio per uccellare.
% (Alberti.)
Chiurlo. Specie d’ uccellagione dettaanche chioccolo ( V. questa parola ) ojìstierella.
CHIUSA. Parleremo in questo arti-colo di ciò che riguarda i vantaggi dellechiuse o ripari dei terreni, pei pascoli epei boschi in generale, rimandando agliarticoli muro, siepe, posso per indicare ilmodo come si eseguisca ciascuna specieparticolare di chiusa.
Oliviero di Serres dice: « È d’ uopo» chiudere ogni possessione sia questa» coltivata a cereali, a prateria od a bo-” sco i giacché essa darà sempre un mag-li giore prodotto chiusa che aperta ».
Le campagne della bella vallala diNormandia , le doviziose terre del Bel-
Ouiusa. 6j
gio, tutte lo terre ben coltivate d’ Italia ,dell’ Inghilterra e della Scozia , sono ein-te di siepi, che si tengono generalmentedi grande utilità.
Ciò nullaostante le chiuse hanno iloro partigiani ed i loro nemici, gli ul-timi dei quali le accusano di occuparemolto luogo, di mantenere il suolo umi-do, di cagionare grandi ed irregolari am-massi di neve, di essere semenzai d’erbecattive, e di dar rifugio agli uccelli cdagli insetti nocivi ; di imbarazzare leoperazioni agricole e specialmente le ara-ture ; di togliere la comunicazione fra icampi obbligando a luoghi giri.
Le chiuse però presentano d’altraparte inconstrastabili vantaggi , 1’ im-portanza dei quali viene riconosciutadalla maggior parte degli agricoltori.Guarentiscono le campagne dalle incur-sioni degli animali eie riparano dagli a-bnsi del pascolo furtivo, e del passaggiodelle gregge ; servono di ripari alleyiian-te, accrescendo il calore del suolo, e sce-mano l’azione nociva dei venti freddi eilasciutti ; proteggono Torto dai ladri; li-berano il coltivatore dai timori di guastiaccidentali che possono danneggiare isuoi raccolti e turbare i suoi lavori, glipermettono di arare, seminare e mieteresempre al tempo opportuno. L’espe-rienza di molti paesi dimostra la mag-giore fertilità dei campi cinti di chiuse.Lo spàzio che le siepi tolgono alla colti-vazione è ampiamente compensato dallegname che se ne trae. Tutti questivantaggi e varii altri, accrescono notabil-mente l’annuo prodotto ed il valore rea-le d’ una possessiona Gl’ inconvenientionde si accusano le siepi sono leggeri esi possono togliere agevolmente con unpo’ di cura.
Se i vantaggi delle chiuse sono mol-ti e grandi nelle terre ben coltivate agrani, Io sono ancora e molto più in