ClANURI
Dirigendo unii corrente di questo gassopra un ossido metallico, quale sarebbe,a cagione d’esempio, quello di rame ar-roventato, convertesi in un miscuglio didue volumi di gas acido carbonico eduno di gas nitrogeno. Unito all’ossigenoforma l 'acido cianogeno ed all’ idrogenol’Acino idrocianico. La facilità con cui siliquefa potrebbe forse renderlo un giornoutile alle arti o come sostituzione al va-pore qual forza motrice, o come produt-tore di freddo colla sua volatilizzazione.
Fino ad oggi però la sua preparazio-ne sembra troppo lunga e dispendiosaper ammettere simili applicazioni.
E d’uopo preparare dapprima il cia-nuro di potassio , poscia cangiar questoin cianuro diJerro o azzurro di Berli-no ; trasformare anche questo in cianu-ro di mercurio , e da quest’ ultimo poitrarre il cianogeno nel modo che ab-biamo indicato nel Dizionario.
(Berzelio —G.**M.)
(MANOMETRO. Strumento che ser-ve a determinare la intensità della tintaazzurra dell’ aria atmosferica. Il colori-grido di Biot e quello di Arago ed al-cuni lucimetri e fotometri prestandosipiù o meno a tale offizio rimandiamo illettore a quelle parole.
(G.**M.)
CIANURI. Quel radicale compostocui abbiamo veduto darsi il nome di cia-nuro facilmente combinasi con alcunimetalli e da questa combinazione pro-vengono i cianuri, i quali in generalesono fàcilmente decomponibili, ma resi-stono peraltro assai quando siano doppiio combinati al ferro od al solfo. Secon-do il nostro sistema non parleremo quiche di quei cianuri che sono di qualcheuso nelle arti, accenneremo semplice-mente quelli che presentano speranza diutili applicazioni, ed ometteremo gli al-tri del tutto.
Cianuri yj
Cianuro diserro. E quello che co-stituisce I’azzurro di Berlino ed abbiamo parlato del modo di prepararlo inquell’ articolo.
Cianuro di mercurio. Adoperasi que-sto per ottenere il cianogeno, e se lo pre-para decomponendo il cianuro di ferroo azzurro di Berlino nel modo indica-tosi nel Dizionario. Winlder indica perpreparare il cianuro di mercurio, il se-guente metodo, che pare mollo più sem-plice. Mescolisi i 5 parli di ferro-cianurodi potassio ridotto in polvere fina coi»i3 parti di acido solforico concentratoe ioo parti di acqua; distillasi questomiscuglio fino a secchezza dopo averposto nel recipiente, ove se lo riceve, 3oparti di acqua : tratlansi con una parte'del liquore acido distillato, che è acidoidrocianico, 16 parti di perossido dimercurio polverizzalo e si agita finchénon siavi più odore d’acido idrocianico.Si decanta, versasi nel liquido la porzio-ne dell’acido messa a parte. Si ottengo-no i a parti di cianuro di mercurio eil residuo rimasto nella storta trattatocon acqua, dà 5 parti d’azzurro di Berli-no puro.
Il cianuro di mercurio è in cristalli,decomponesi col calore ripristinandosi ilmercurio e svolgendosi il cianogeno. Epoco solubile nell’ alcoole, sciogliesi fa-cilmente nell’ acqua ed in quantità assaimaggiore nella bollente che nella fredda.
E velenoso. Se riempiesi una campanacapovolta sopra il mercurio di gas aci-do idrocianico anticipatamente mischiatocon un altro gas per evitare che l’azionedivenga troppo violenta, e poscia intro-ducesi nella campana un poco di peros-sido di mercurio, questo combinasi tostoal cianogeno e l’ossigeno del perossido el’idrogeno dell’acido producono dell’a-cqua, la quale si riduce in vapore pelcalore svòltosi nella combinazione dei