7 2 Cianuri
due corpi e si condensa in gocciolettesulle pareti della campana. L’affinità delcianogeno pel mercurio è si grande cheil perossido di mercurio decompone tuttii cianuri e perfino quello di potassio, pro-ducendo in quest’ ultimo caso della po-tassa caustica.
Cianuro di potassio. Formasi quando sibruciano sostanze animali con carbonatodi potassa, come abbiamo veduto all’arti-colo azzurro di Berlino , ed è da questocianuro che si trae quello di ferro. Intal guisa però noi si ottiene puro. Sicco-me lo si adopera talvolta qual reagentealla guisa degli alcali, e per conoscere lapresenza dell’ acido carbonico, e si co-mincia anche ad usarlo in medicina, cosìindicheremo qui un metodo pronto e fa-cile di prepararlo suggerito dal nostrochimico veneto Bartolomeo Bizio , la cuiesattezza da noi conosciuta ne determi-na a registrare con più fiducia i metodida esso indicati.
Prendonsi parti uguali di nitrato ed’acetato di potassa, e mesciutili beneinsieme pongonsi in una grande pen-tola di terra e vi si appicca il fuocomediante un carbone ardente ; dopola combustione trovasi per residuo unamassa salina oscura e carboniosa. Lapentola dev’ essere assai grande, peroc-ché il bruciamento segue con tale svol-gimento di grande fiamma che alcuneporzioncelle di materia vengono solleva-te in aria eon grave trambusto, e ne vie-ne una qualche perdita di cianuro. Que-sto inconveniente si potrebbe forse evi-tare facilmente, secondo il Bizio, bru-ciando il miscuglio a riprese, gettandolocioè a piccole cucchiaiate iu un crogiuolodi porcellana rovente, nel qual modo dioperare converrà tenere la massa salinariscaldata sopra un fornello per impedi-re che attragga di soverchio 1’ umidità.
Bruciato in una di queste maniere il
Cibare
miscuglio, levasi la materia carboniosadal recipiente e ridottala in polvere as-sai fina triturandola, stemperasi bene inun mortaio con alcoole purissimo. Quan-do non nuocesse 1’ avere il cianuro me-sciuto ad un poco di sottocarbonato di.potassa ; si potrebbe anche stemperarela materia carboniosa con 1’ acqua. La-sciasi la materia in infusione agitandoladi tratto in tratto, affinchè il cianurosciolgasi interamente. Feltrasi poscia illiquido per separarne il sedimento, cheoperando coll’alcoole è solo carbone, edoperando coll’, acqua, carbone e sotto-carbonato di potassa ; si svapora e siraccoglie il cianuro, che serbasi in bocceben otturate. Non contiene esso di estra-neo che tenuissima quantità di acetatoche non gli fa verun danno per usarlocome reagente.
Ferrocianuro rosso di potassio. Sifa passare una corrente di cloro in unasoluzione di ferro-cianuro di potassio(ved, azzurro di Berlino ) fino a tanto cheil liquore precipiti i sali del perossidodi ferro, agitandolo continuamente fino alpunto che, di verdastro che esso era, passaal color rosso ; si feltra e si svapora ; colraffreddamento si formano de’ cristalligialli che hanno molta apparenza metal-lica ; sciogliendoli di nuovo, poscia fa-cendoli ancora cristallizzare si ottengonocristalli d’un bel rosso di rubino.
(H. Gacltier de Claubry—Berzelio.—Bartolomeo Bizio .)
CIATISCO. Strumento chirurgicoed è una sorta di specillo che serve perinfondere od estrarre qualche cosa dalcorpo, chiamato così dalla voce grecarvxvos, bicchiere , perchè ha la forma diun bicchiere.
( Bartolomeo Castelli. )
CIBARE. Si dice talora per innesca-re parlando delle armi da fuoco.
(Grassi.)