Band 
Tomo XIX. [Supplimento.]
Seite
79
JPEG-Download
 

ClGNE

intrecciate la larghezza è divisa in trepezzi anziché in due, come lo è nei pez-zi coll’ occhiello , così adoperansi trespuole invece di due, ed in tal caso l’an-damento dei fascetti di trama e di quel-li d’orditosi fa dietro l’ordine che siscorge nella fig. io che rappresenta uncartone.

Per fare l’intrecciatura si lavora dap-prima una delle cigne tutta intera, lascian-do un tratto di sua lunghezza diviso intre parli mediante tre spuole, come di-cemmo : finita questa se ne fa un’ altradi simile, ma, quando si è giunti al finedel pezzo diviso in tre, tagliasi tutto l’or-dito lasciandolo lungo a sufficienza perterminare la lunghezza totale della cigna :allora è facile separare le tre porzioni diordito che hanno servito a formare letre strisce e s 1 introducono!fasci di que-ste tre porzioni di ordito nelle fenditu-re lasciatesi nella prima cigna : in talguisa si ottiene l’intrecciatura che siscorge nella fig. 9.

La cigna a coreggia vedesi nella fig.11. Seia fa sul telaio affatto nella stessaguisa che quella comune della fig. 7 ;se non che per fare la coreggia c si sta-bilisce al dissopra dell’ ordito destinatoa fare il corpo della cigna un altro orditopiù piccolo, largo quanto dev’esserloquesta coreggia, e nel quale si passauna spuola apposita nello stesso tem-pio che si tesse il corpo della cigna, e sic-come prima d’incominciare il lavoro del-la coreggia, attaccaronsi i fili del secon-do ordito a quelli di mezzo del primo, nesegue che questa coreggia è unita alla ci-gna senza che occorra cucirvela.

Per maggiore semplicità ed economianel lavoro si fa anche talora questa co-reggia separatamente e se la unisce sullacigna in d (fig. 1 1) con una cucitura so-lida ; e spesso questa seconda cigna si faanche di pelle ; in tal guisa si ottiene lo

Gigjg 79

stesso effetto e la fabbricazione riescemolto più semplice.

L’oggetto della coreggia c si è quellodi evitare la lunga e larga fibbia che suo-le unire le due parli della cigna per al-lungarla od accorciarla. A tal fine si haun anello allungato e, il quale vedesi aparte nella fig. i 1 ; cucesi un lato diquesto anello sulla cima della parte j‘della cigna che si addoppia a tal fine ; lacucitura colla quale si unisce questo anel-lo vedesi segnata con una linea di puntie (fig. 11) presso all’anello.Poscia infilasila cima g dell’altro pezzo della cigna nel-*1’ anello e ove essa scorre sul rotolo /t,che è un tubetto infilato nell’ anel^p, inmaniera da girarvi liberamente.

AH’ estremità piegata g della cigna ècucita una piccola fibbia, in cui entra lacima della coreggia, e cosi con questa pie-*cola fibbia si allunga e si accorcia la ci-*gna allo stesso modo che colla grandefibbia che spesso reca incomodo a quelloche se ne serve.

Finalmente la cigna a occhiello qua*-druplo ed a quattro elastici sul dinanzivedesi nella fig. i 5 e non differisce daquella della fig. 7 che per un cangiameneto fattovi nella parte anteriore cui è at-taccata la fibbia.

In questa cigna la fibbia che vedesia parte nella fig. i 4 5 invece di essere at jtaccata alla cima d’un pezzo di cigna e<-lastica è cucita su di un pezzuolo di telal piegato in due e che riceve, nella suadoppiatura, il lato d’un anello allungalom (fig. 1 5 e 1 4 ) ; P altro lato di questoanello è infilato in un piccolo rotolo fo-rato n (fig. 14). In questo anello passaun pezzo di tela o (fig. 1 3 ) a due elasti-ci che piegasi alla metà ove abbraccia ilrotolo n 9ul quale scorre. Il pezzo o òtessuto come la cigna d’ un solo pezzo ele sue cime hanno un occhiello p.

Ciascuna delle cigne essendo disposta