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alla stessa guisa, ne segue che si possonoattaccare le due cigne a quattro bottoniposti sol dinanzi, Iucche accomoda spe-cialmente a quelli che sono alquantopingui.
Nella stessa maniera e con leggere mo-dificazioni si fanno Cinture , Legacci eCordoni «lastre/, della fabbricazione deiquali parleremo a suo luogo.
Ultimamente si trasse partito dalleproprietà della gomma elastica perla fab-bricazione di queste cigne da calzoni fa-cendo le scanalature più piccole ed in-troducendovi delle strisce di gomma ela-stica invece degli ordinarli elastici di filodi rame. In tal caso ponevansi queste stri-sele nelle scanalature, assicuravansi adun capo delle scanalature, pioscia allun-ga vànsi fissandole mentre erano così sti-rate all'altra cima delle scanalature me-desime. Poscia lasciando in libertà lagomma elastica questa ristrignevasi fa-cendo raggrinzare il tessuto che potevacosì allungarsi più o meno facilmente, se-condo la maggiore o minore grossezza elarghezza delle strisce di gomma elastica.
In appresso si imaginò di fare tessutidi gomma elastica che si applicarono par-iticolarmente alla fabbricazione delle ci-gne da calzoni, pel che descriveremo quibrevemente la loro fabbricazione.
I primi tessuti di gomma elastica fe-cersi a Vienna , e questo ramo d'indu-stria venire dappoi perfezionato ed in-grandito in Francia da Rattier e Guibal,i quali fabbricano quasi due mila cigneda calzoni al giorno iSoo delle qualispedisconsi in America .
In varie maniere può ridursi in fili lagomma elastica, ed ecco quella che si èpiù generalmente adottata.
Si comincia primieramente dall’ am-mollire la fiaschetta di gomma elasticacon acqua calda, vi si leva il collo e sela taglia in due parti uguali j poscia si
lascia che si raffreddi ed acquisti unaqualche consistenza. Comprimesi quindiciascuna mezza fiaschetta in una formacilindrica di metallo mantenuta calda,mediante un 1 anima pure di metallo.Quando si leva la forma dal torchio ram-ina rimane separala mediante un fermoche la tiene unita al torchio, e si raffred-da con acqua la forma ed il disco di gom-ma elastica contenutovi. Tagliasi allorail disco piatto formatosi in tal maniera inuna striscia di uniforme larghezza e gros-sezza, mediante la macchina che ora de-scriveremo. Il coltello è una lamina cir-colare che gira intorno ac^un asse oriz-zontale fisso. I dischi di gomma elasticaavvicinatisi a questo coltello girando in-torno ad un asse verticale mobile. 11 col-tello taglia la gomma e F asse del discosi avanza continuamente, essendo guidatoda una vite, in direzione perpendicolareal piano del coltello, affinchè la strisciatagliala abbia sempre la stessa grossezza.Il coltello è tuffato alla sua parte inferio-re in un vaso d'acqua fredda che lo tie-ne temperato e fa sì che tagli meglio. Lavelocità del movimento della vite che faavanzare il centro del disco è combinatacon quelle del moto di rotazione del col-tello e del disco. Le strisce di gommaelastica cosi ottenute riduconrsi poi in filicoi mezzi seguenti. Introduconsi questestrisce fra alcuni coltelli circolari d’ unpiccolo diametro montati su due rotoliposti 1’ uno di contro all’ altro, come icilindri d’ un laminatoio. Facendo gira-re questi rotoli ed i loro coltelli, questitagliano la striscia in fili di larghezza ti-gnale alla distanza che vi ha fra di loro.Jlettonsi questi fili invasi pieni d'acquafredda, poscia ammollisconsi con acquacalda e si stirano più che sia possibile rav-volgendoli sopra un rocchetto girato rapi-damente da un operaio, mentre che unaltro posto vicino ari vaso d’acqua calda