Ciliegio
però coltivarli in questa forma bisognainnestarli sopra il visciolo. Quando il ci-liegio va scemando di vigore per vec-chiezza, se ne tagliano i grossi rami, insostituzione ai quali se ne formano benpresto di nuovi.
Ciliegio mahaleb. (Pruniis mahaleb,Linn.^. Quest’albero il cui legno dicesianche legno di Santa Tjiicia. sorge al-l’altezza di i 2 a i 5 piedi, e cresce na-turalmente nelle montagne dell’ Europaorientale , specialmente nel paese deiYosgi vicino al villaggio di Santa Lucia,donde venne il nome al suo legno. Tan-to questo come le foglie tramandano ungrato odore, massime diseccati. 11 legnoè duro, bruno, venato, atto a ricevereuna bella politura, pesa C2 libbre al pie-de cubico, ed è assai ricercato dai torni-tori ed altri operai, tacendosene tabac-chiere, astucci, scatole ed altri piccolioggetti. Di rado trovasi in pezzi grossic siccome è molto soggetto a fendersi,così se lo vende prima che sia secco, ta-glialo iu lastre sottili oin piccoli piallac-ci. Si fanno anche siepi con. questo alberi) e vengono queste assai fitte e dan-no molto fascinaggio, ma devonsi guar-dare dalle pecore e dalle capre che ama-no molto le sue foglie.
Ciliegio della Virginia. Quest'alberoè uno dei maggiori prodotti delle fore-ste americane ; ma il rigore del freddo,1 eccesso del calore, la grande siccità odumidità del suolo, gli sono del pari con-trarie, e secondo 1’ influenza di questedue cagioni o non cresce oltre ai 5 o o40 piedi o giugne fino ai )oo d’ alteczaed ai 1 1 o ai 1 G di circonferenza. I luo-ghi ove trovasi in maggior copia sono al«li la delle montagne degli stali dell’Ohio ,del Kentucky e del Tennesseo, in Pen-silvania, e nella Virginia, dalla quale rice-ve il nome. Usuo frutto.quando è maturoè nerastro ed amarissimo. Il suo legnoSirjijil. Dij,. I ecn. T. V.
Cn.ixmiAToio 85
compatto, di una grana lina e brillante, diun color rosso che diviene col tempo piùcupo, quando è ben maturo non è sog-getto a sbiecarsi. Gli scatolai e gl’impial-lacciatori ne fanno grand’uso e sceglien-dolo vicino alle ramificazioui del tronco,presenta accidenti di venature che Iofanno rivaleggiare col mogano. Se Io pre-ferisce al legno di noce nero che coltempo incupisce. Lo si adopera anchenei lavori di carradore e nelle costru-zioni marittime.
(BoiTAirn—Buse— Soclange Bonus—Jai’he Saist Un.Aia e.)CILINDRATOIO. Quella somigliànzàdi forma che vi ha fra gli allargalo - !, i fora-toi ed i cilindratoi, fanno sì che spesso con-fondansi fra loro questi strumenti, tantopiù che questi ultimi, come abbiamo ve-duto nel Dizionario , non hanno un nomeitaliano loro proprio che li distingua. Sic-come però queste confusioni di paroleconducono ad una confusione d’idee, cosìè d’uopo avvertire al significato che noiabbiamo dato alla parola cilindratoio.Chiamiamo in tal guisa quell' istromenloche serve a regolarizzare l'interno d’untubo la cui parete vuoisi ridurre esatta-mente cilindrica. Foratoi sono quegliutensili che servono a fare un bucoin un corpo, il qual buco -potrà an-che divenire un cilindro se il corpo fo-rato sarà di molta grossezza : gli aliar-gatoi finalmente non hanno alilo uffi-zio sennonché quello d’ ingrandire e di-latare un’ apertura già fatta. Allorchédrizzasi esternamente un corpo qualun-que cilindrico, conico e di qualsiasi altrafigura circolare non si chiamerà questaoperazione cilindratura, ma bensì tor-nitura o limatura, secondo che si saràadoperato il tornio o la lima. Così, perrendere più chiara questa definizionecon un esempio in cui si trovino riunitequeste diverse operazioni, se trattasi di1 2