ClNIPEDE
CINGHIALE. Animale salvalico chetrovasi in tutta l’Europa ed in gran par-te dell’ Asia , il quale recasi spesso nellecampagne vicine alle foreste paludose evi fa grandi guasti e depredazioni. I ric-chi formarono un oggetto di lusso e didivertimento della caccia del cignale, icoltivatori però studiansi di impadronir-sene col mezzo dj agguati, i quali consi-stono in fosse coperte di rami e di fogliesecche, in trabocchelli simili a quelli chesi fanno per le volpi, ed in certi lacciorizzontali attaccati ai giovani alberi iquali si raddrizzano, quando 1’ animalecamminando fa cadere il congegno cheli teneva dapprima curvati.
(Bosc)
CINIPEDE. Piccolo insetto, il qualeintacca varie piante producendovi delleescrescenze parassite in diverse parti.Due specie di questo .genere giova al-P industria di conoscere e di queste soleci occuperemo.
Lacinipede della galla (Cynips gallaelinctoriae, Olivier ). Quest’ insetto chespesso trovasi secco nella noce di galladel commercio è proprio dell’Asia Mino-re. Gli Orientali hanno cura di racco-gliere queste galle sulla specie partico-lare di quercia che le produce prima cheP insetto, il quale vi è racchiuso, sia to-talmente sviluppato. Sono quelle che imercanti chiamano galle verdi o gallenere ; sono più piccole e relativamenteassai più pesanti delle altre, di un minorprezzo di quelle chiamate bianche o leg-gere , e che, per lo più, lasciano vedereesternamente un forellino tondo per cuiI’ insetto è fuggito. Queste galle sono piùspugnose c contengono una minor quan-tità del succo analogo al tannino, il qua-le contiene un acido particolare che pre-cipita il ferro dalla maggior parte deisali die lo racchiudono, facendogli pren-dere un color nero cupo. Si adoperano
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in diverse tinture e principalmente perquella in nero ; per la preparazione del-1’ inchiostro da scrivere e per alcuniusi medici.
La maggior parte di queste galle e lepiù apprezzate, provengono dalla Natò-lia e dalle vicinanze d’Aleppo ( V. nocedi galla ).
La cinipede del fico (Cynips psemes,Linn. quell’insetto che si adoperanel Levante per la cafrificazione ( Y.questa parola) o per accelerare la matu-rità de' fichi. (Ddmebil.)
CINO. Specie di pruno.
(Toc. della Crusca.)
CINOSURO. Pianta vivace, detta an-che Panico indiano, che ha la buonaqualità di crescere anche nei terreni mol-to secchi, quantunque riesca meglio ne-gli altri. È assai produttiva e come pa-scolo viene volontieri mangiata dalle pe-core, ma non conviene per farne prate-rie da falciarsi, imperocché seccandosi laruvidezza delle sue spiche la rende pocograta ai bestiami.
(Oscar Leci.erc Tiiocin.)
CINQUANTINO. Specie di Formen-tone ( Y. questa parola ) così detto per-chè cinquanta giorni occorrono dalla se-mina alla raccolta. (Gagliardo.)
CINQUEREME. Sorta di galea a cin-que ordini di banchi o di rematori.
(Bembo.)
CIOCCOLATTE. Preparasi essenzial-mente di cacao e di zucchero, ai quali siaggiungono talora degli aromi o dellematerie mucilagginose. Le sue qualitàvariano secondo la natura del cacao (V.questa parola) e secondo quella dell’ a-roma .
11 cacao di Maragnan dà un'huoncioccolato, ma che riuscirà migliore ag-giugnendovi da a '/3 di cacao Ca-racca mpudalo, il cui aroma è più a-cuto ed il sapore meno acre. 11 ciocco-