1^8 Cihcoi.o
to aH’ altro di questa divisione la metà
di essa sarà la corda (lei settimo ricercato.
Per dividere la circonferenza in noveparti uguali si faccia la stessa operazionedianzi indicala, se non che si allunghivillanelle metà della linea che congiun-ge le cime dell’ arco in maniera da fariauguale alla lunghezza del raggio. Dallacima esterna di questa linea così prolun-gata e dal punto ove essa taglia il raggiodescrivansi due arehi di circolo con aper-tura uguale al raggio medesimo. .Final-mente conducasi una linea dal centrodella circonferenza al punto ove i dueultimi archi si tagliano. La distanza che■vi ha fra il punto ove questa linea tagliala circonferenza e il luogo ove questa ètagliata dalla linea, che abbiamo vedutodoversi prolungare, sarà la grandezza del-la corda che si domanda.
Finalmente un metodo semplicissimogeometrico per dividere un circolo inqualsivoglia numero di parti è il seguen-te. Segnato un diametro del circolo dadividere si descriva un altro circolo lacui circonferenza passi per le cime di es-so, e sia tale che questo diametro possaconsiderarsi siccome il lato di un poligo-no inscrittovi, di tanti lati- quante sono leparti in cui vuoisi dividere il minor cir-colo. Tirisi allora in questa maggiore cir-conferenza un diametro paralello a quel-la della minore, indi conducansi due li-nee prolungate, ciascuna dglle quali pas-si per le cime che sono dalla stessa partedei due diametri. Il prolungamento diqueste linee tagliorà il circolo da divider-si in due punti la distanza fra i quali saràla corda della divisione ricercata.
All’articolo centro di questo Suppli-MgntQ si è veduto in qual guisa potessequesto facilmente rinvenirsi, ciò di chespesso abbisognasi nelle arti.
(Le Clerc — G.**M.)
Circoi.o idrostatico. Questo strumen-
CinEGlt’OI.O
to destinato a prendere le altezze aulìmare è assai ingegnoso. Suppongasi unanello tenuto in un piano verticale ilquale sia cavo e contenga una quantitàdi liquido che ne riempia presso a pocola metà ; questo occuperà sempre la par-te inferiore dell’anello e le sue cime i{t-dicheranno la linea orizzontale. Se adat-tasi un cannocchiale paralello alpiana del-l’anello, in guisa che possa girare intornoad un asse perpendicolare a questo pia-no e, dirigendo questo cannocchiale ver-so un oggetto qualunque, all’istante me-desimo in cuiscorgesi questo, tagliasi l’ar-co liquido in due parti, mediante un ru-binetto disposto a tal fine, si avrà il tem-po di leggere a bell'agio le divisioni del-l’anello segnate dalle due cime dell’arcoliquido, e le divisioni segnate sullo stes-so anello dai due corsoi del cannocchia-le. La metà della somma degli archi com-presi fra ciascuna cima del liquido ed ilcorsoio corrispondente indicherà 1’ al-tezza dell’ oggetto osservato al dissopradell’ orizzonte. Queste indicazioni, conun anello grosso i/ xo di pollice inglese (o, m ooj 6 ) e di 7 pollici (o,' n i 77) di rag-gio interno trovansi di raro erronee die quasi sempre di ipeno che i 7 , il che èquanto basta pegli usi sul mare. L'og-getto principale di questo stromento si èquello di non essere impediti dalle conti-nue oscillazioni della nave, e di scrivere,a così dire, istantaneamente la inclinazio-ne del cannocchiale rispetto all’orizzon-te, senza mettere tempo di mezzo per os-servarla, col pericolo che la posizione de-gli strumenti varii in questo intervallo.
(Barclay.)
CIRCONFERENZA. V. circolo.
C 1 REGETO 0 C 1 REGIETO. Luogodove siano molti ciliegi! (V. questa pa-rola.) (Toc. della Crusca.)
CIREGIUOLO o CIRIEGIUOLO.Lo stesso che amaraseo. (Alberti.)