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aulii listi na e bicolore. Volgarmente que-ste ('.lavane dicor.si anche ditole.
(Leman.)
CLAYELLATE ( Ceneri). V. cesa-vi di feccia.
CLA V1-AIÌPA.Questo strumento, cheha la fonna ed i suoni analoghi a quellidell'arpa, suonasi mediante una tastieraalla stessa guisa del piano-forte. E for-mato di corde tese come quelle dell’arpaparnlelle, ed in un piano verticale, fissa-le alla parte inferiore, di lunghezza egrossezza proporzionate ai suoni che de-vono produrre, e trattenute alla pariesupeiiore da bischeii che servono a ten-derle al grado che si conviene. Questecorde sono di seta fasciate presso a po-co simili a quelle della chitarra, pel chesono meno soggette a rompersi o per-dere l’accordo, ed inoltre danno un suo-no più adattato ql modo come sono di-sposte (V. corde pel clavi-arpa).
Dinanzi alle corde vj ha una tastieraposta orizzontalmente, ogni tasto dellaquale poggia colla sua estremità sullacima d’ una leva piegata a squadra, laquale riceve un movimento dall’ indietroall’ innanzi quando ponesi il ditto sul ta-sto. Questo movimento si comunica aduna specie d’uncino che tirando la cor-da, poi abbandonandola, la fa 1 isuonare aquello stesso modo che se la si fosse piz-zicata ; allo stesso tempo un altro mec-canismo smorza il suono e rimette l’un-cino al suo posto appena si cessa di pre-mere sul tasto.
Il clavi-arpa dà secondo che si vuolesuoni pieni, forti, dolci, vivaci, armonicio sordi ; alcune calcole o pedali, collocatieome quelli del piano-forte, produconoquesti va rii effetti. Per suonare questostrumento non occorre veruno studioparticolare, bastando di saper suonare ilpiano-forte. (Dietzv)
CLAYICILIXDRO. Strumento ima-
• Clima
giunto da Cldadni, nel quale un cilindrodi vetro girando e stropicciandosi con-tro un meccanismo interno producevadei suoni diversi secondo i tasti che sipremevano dal suonatore.
(ClIL ADITI.)
CLEMATIDE. V. vitalba.
CLEOME. Genere di piante una so-la delle quali cioè la Cleome vischiusa(Cleome viscosa. Linn.) merita d’ esserqui ricordata per ciò che nelle Indie ovecresce, adoperatisi i semi di essa pestatiper condimento a quella guisa che noifacciamo della senapa. (Poiiiet.)
CLERO. Nome d’un vermicello pres-so i Greci che infesta i favi delle api,e dai moderni 'naturalisti applicalo adun genere d’ insetti a motivo che le lar-ve d 1 alcune sue specie nuocono moltoagli alveari vivendo col divorare le lar-ve delle api. (Cuvier.)
CLIMA. Lo studio del clima perquanto collegasi colle leggi della vegeta-zione e coi principi! della coltivazionedelle len e, comprende quello dell’iTMO-sfera (V. questa parola) considerata dap-prima di per sè stessa, poscia come sog-getta alla influenza,in qualche modo ac-cidentale o variabile di alcune circostan-ze quali sono le alternative di umidità esiccità, i cangiamenti di temperatura elo squilibrio elettrico o, a dirlo più chia-ro, l’azioue delle folgori e dei tempora-li. Di queste circostanze tutte dovendonoi occuparci negli articoli relativi allesuddette influenze, nonché in quellivento, nebbia, pioggia, nube, meteorolo-gia, freddo, gelo, stagioni, e dovendoindicare i modi di misurare queste azio-ni alle parole barometro, igrometro,termometro, anemometro, amemoscopio,non' ripeteremo qui ciò che si troveràaltrove e rimandiamo a quegli articolipel compimento del presente.
Lo studio del clima abbraccia aiicuia