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29.2 a o° cent.
34.5 a 19°,5
43.6 a 5 2 0 ,4
5o, 9 a 79 0 ,6
59.3 a -i «ad-
onesto corpo produce, sciogliendosi nel-T acqua, Un abbassamento notabile di
'temperatura. In fatti 5o granirne di qucsto cloruro ben polverizzato mesciutecon 200 granarne d’ acqua in un vaso divetro di 320 centimetri cubici di capaci-tà e del peso di i85 granirne, produconoun abbassamento di 1 i°,4 centigradi.
Non si discioglie nell’alcoole. La suadensità è di 1,836.
Questo sale viene adoperato dai sai,-nitrai. (V. questa parola.)
Cloruro di rame. Si conoscono trecombinazioni del cloro col rame, cioè ilprotocloruro, il cloruro ed il bicloruro :siccome i due ultimi soli hanno utili ap-plicazioni nelle arti, così di quelli sol-tanto ci occuperemo.
Il cloruro di rame ottiensi assai facil-mente sciogliendo l’ossido di.rame nel-l’acido idroclorico, nel qual modosi pro-duce una soluzione verde che dopo l’e-vaporazione cristallizza in piccoli aghet-ti verdi solubili nell’ alcool#. Questi a-ghetti esposti all’azione del calore , sifondono, perdono la loro acqua di cri-stallizzazione e danno una massa bruno-gillaslra polverosa che all’aria ripiglia lasua acqua e il suo colore primitivo. Aduna temperatura più elevata il cloruroviene decomposto ; si svolge ,4el cloroe rimane un protocloruro di rame. Se-condo Faraday, il sale anidro assorberapidamente il gas ammoniaco e rigon-fiasi in una massa azzurra, polverosa,solubile nell’ acqua, che fondesi per l’a-zion del calore ed abbandona il gas am-
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moniaco. Una dissoluzione allungata diquesto sale può servire d’ixcmosTRO sim-patico ; la scrittura fatta con essa è in-visibile ed acquista col calore una tintagialla ; ma poscia il colore non ispariscedel tutto, poiché il calore scaccia unapiccola porzione di acido. Ottiensi pureque.sto inchiostro simpatico sciogliendonell’acqua parti uguali di solfato di rame,e di sale ammoniaco. Una dissoluzionealcoolica di questo sale, in cui mettasi unlucignolo di cotone arde con bella fiam-ma verde.
Il bicloruro di rame ottiensi precipitan-do incompiutamente il cloruro colla po-tassa caustica. Formasi una polvere Aer-ile, mucilagginosa, che diseccata ed espo- /sta ad un mite calore perde la sua acquadi cristallizzazione e diviene di un bru-no di fegato. Ritrovossi questo sale alChili come un minerale cristallizzato.Adoperasi in pittura, al qual fine se loprepara umettando di tratto in trattodelle foglie di rame tagliate in pezzi conacido idroclorico e con una dissoluzionedi sale ammoniaco. 11 rame combinasicol cloro, e quando vedesi coperto d’unasufficiente quantità di colore, Io si lavacon acqua per togliervelo poi raccoglier-lo e seccarlo. Questo colore, più noto colnome di verde di Brunswick, è ottimoper dipingere quegli oggetti che hanno arimanere esposti all’ aria ed al sole.
Cloruro di soda. Questa sostanza,cui molli chimici danno in oggi il nomedi dorilo di sodio , si prepara alla stessaguisa che il cloruro di potassa, con unadissoluzione contenente circa 20 per100 di carbonato di soda cristallizzato nche segna 12 a i3 sull’areometro peisali, oppure decomponendo il clorurodi calce col carbonaio di soda. Si riesceassai-bene colle proporzioni seguenti in-dicate da Payeu.
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