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Tomo XIX. [Supplimento.]
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Cloruri

Cloruro di calce a 92 0 . 5 oo granirneCarbonato di soda cri-stallizzato . . . 1000

Acqua.9000

Stemperasi il cloruro di calce con seichilogrammi di acqua, lasciasi deporre,decantasi, si feltra e si tratta il residuocon un chilogramma di acqua ; si uni-scono i licori e si mescono colla dissolu-zione a caldo del carbonato di soda indue chilogrammi d 1 acqua. Dopo averfeltrato si chiude il licore in bocce benotturale.

In tal guisa si ottengono io litri dicloruro liquido.

Questo cloruro serve principalmenteper isnettare i vecchi quadri non verni-ciati ed annerili dall’acido idrosolforico,lavandoli prima con acqua poi con que-sto cloruro sino a che sia scomparso loannerimento.

Cloruro di sodio- V. sale marino, sa-lina.

Cloruro di stagno. Due combinazio-ni molto importanti per le arti sono ilprotocloruro ed il cloruro di stagno. Delmodo di- preparare- il protocloruro di-cemmo abbastanza nel Dizionario , edall’articolo tintore (T. XIII, pag. i5j),abbiamo veduto come i tintori usino pre-pararlo da sè con varii metodi. Aggiugne-remo qui la descrizione di una manieradi ottenere il protocloruro di stagno sug-gerita da Bancroft, e alcune proprietà diquesto sale.

Sopra due parti di stagno granulatoversansi tre parti d’acido idroclorico co-mune, e un’ora dopo si aggiugne a que-sto miscuglio con precauzione una partee mezza di acido solforico concentrato.Svolgesi allora molto calore e lo stagnoprontamente disciogliesi. Mantiensi il ca-lore tenendo il miscuglio sopra un bagno

Cloruri 1C r

di sabbia fino a elio più non si svolga gasidrogeno. Lasciasi raffreddare la massa,sciogliesi il sale nell’ acqua, decantasi illiquore sopra il residuo di stagno, pesasiquest’ultimo e aggiugnesi alla dissoluzionetale quantità di acqua che otto parti del-la dissoluzione contengano una di stagno.

Il protocloruro di stagno può cristal-lizzarsi in ottaedri molto voluminosi ; manel commercio si trova in piccoli aghi.Per ottenerlo sotto questa forma si con-centrano le soluzioni in modo che si rap-piglino quasi in massa col raffreddamen-mento, ciò che rende la cristallizzazioneconfusa. Il suo odore è caratteristico,tanto è pronunciato ; viene paragonatoa quello del pesce; è sommamente te-nace.

Il protocloruro di stagno è noto necommercio sotto il nome di sale di sta-gno. Nella tintura se ne fa uso comemordente pei colori violacei, dei quali ac-cresce molto lo splendore. E indispensa-bile per la preparazione della porporadi cassio.

Questo composto assorbe facilmenteil cloro ed è tosto trasform ato in clo-ruro. Molti corpi lo fanno passare al-lo stato di ciò ruro e di deutossido colsemplice loro contatto o col sussidiodel calore. Si è in tal modo, per e-serapio, che i sali di perossido di ferrovengono ricondotti allo stato di sali diprotossi do quando siano posti in con-tatto col la soluzione di protocloruro distagno. Trasforma i sali azzurri di ramein protocloruro di rame; riconduce gliossidi, i cloruri, i sali e quasi tutti i com-posti di mercurio allo stato metallico ;produce nelle soluzioni d’oro un precipi-tato porpora, che è la porpora del cassio,la quale contiene probabilmente dell’oroassai diviso. L’acido arsenico passa tostoallo stato d'acido arseniòso, ed alla lungaanche viene ricondotto allo stato d arse-