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Tomo XIX. [Supplimento.]
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COCCINIGLIA

COCCINIGLIA. All 1 articolo cattoabbiamo veduto H modo come *i alleviquesto insetto e come coltivi tisi le piantesulle quali esso annida, sicché riunendoquelle nozioni e quanto dicemmo all’ ar-ticolo cocciniglia del Dizionario,nulla neresta sfu ciò a sogghignare. Esaminere-mo piuttosto quale sia la composizionechimica della cocciniglia ; annovereremole varie qualità che se ne trovano incommercio, ed i caratteri dai quali sipossono distinguere le buone dalle cat-tive.

La composizione chimica della coc-cinìglia venne esaminata da I’elletier eCuventou i quali la trovarono forma-ta di :

1. Una materia colorante cui eglinodiedero, il nome di cammina (V. questaparola ) ;

2 . Una materia animale particolare;

5. Una materia grassa solubile nel-l’etere, formata di stearina, d’oleina e diun acido odoroso ;

4- Fosfati di calce e di potassa, clo-ruro di potassio, carbonato di calce edi potassa uniti ad un acido organico.

Le cocciniglie quali si trovano in com-mercio hanno lutto al più 5 millimetri dilunghezza : su 4 di larghezza sono dure,fragili, deformate ed irregolari, ma pre-sentano sempre dei segmenti visibili. Se simacerano nell'acqua tiepida per io a 12ore le danno una tinta rossa, si gonfianosi rotondano e riprendono la loro formanaturale. Se allora si aprono trovatisipiene d’ una quantità di corpicciuoliovoidi, rossastri, sparsi in una polpascolorita che sono le loro uova.

Berlhollet ne’ suoi elementi dell* artetintoria lasciò scritti gli effe Iti delle sueesperienze fatte con diversi reagenti sul-la decozione della cocciniglia neil’acqua^cd osservò :

1 . Che questa decozione mesciuta ad

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Cocciniglia 181

un poco d’ acido solforico diveniva d"ut»rosso tendente al giallo e lasciava precLpitale una piccola quantità di materiarossa ;

2. Che il bitartrato di potassa la face-va passare al roseo giallastro, ed a lungovi produceva uno scarso precipitato diun rosso pallido, mentre il liquore so-pranuotante era giallo ;

3 . Che la potassa ne cangiava la tintain porpora ;

4 - Che 1 ’ allume le dava una tinta piùrossa e formava un precipitato cher-misino ;

5 . Che il miscuglio d’allume e di cre-rmor di tartaro faceva pendere il coloreal roseo giallastro e produceva un pre-cipitato assai meno copioso e assai piùpallido die nella precedente esperienza;

G. Che la soluzione di stagno vi for-mava un precipitalo d’ un bel rosso eche il liquore soprannotante era scolo-rato ;

7. Che, aggiungendo prima il cremoredi tartaro e poi la soluzione di stagno,producevasi un precipitato roseo-lilla eche il liquore soprauuolaute era un po-co giallo ;

8. Che il cloruro di sodio rendeva ilcolore un poco più scuro ;

9. Che ii cloruro di ammoniaca Io ren-deva porporino ;

10. Che il solfalo di soda non vi pro-duceva alcun cambiamento ;

11. Che il solfato di ferro vi formavaun precipitato violetto bruno ;

I 2. Che il solfato di zinco ne formavauno colorato in violetto;

1 3 . Che 1 ’acetato di piombo ne da-va uno d’ un violetto porporino ;

14. Cile ii solfato di rame producevaun deposito violetto.

II Berlhollet ville pure che il cremoredi tartaro aumentava l’azione dissolven-te dell’ acqua sulla cocciniglia, iudebo-

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