188 Coccolo
«lorle e ponendola in zangole piene d’a-cqua ; la materia butirrosa viene a gallae si raccoglie con mestole forate. I Ne-gri usano di questo burro per condirediverse vivande ; ma conviene adope-rarlo fresco, perchè prontamente irran-cidisce. (V. olio di Palma.)
(De Tussac—Hammer Baker—Riccìrdo Phillips—Berzelio.)
Cocco orientale. V. coccolo.
COCCOLO. Genere di piante il qua-le conta moltissime specie, alcune dellequali verranno qui ricordate siccomequelle che interessano le arti od il com-mercio,
Il coccolo sugheroso (Cocculus sube-rosus di Decandolle ) è più conosciutosotto i nomi volgari di galla di Levan-te e di cocco orientale, i quali vennerodati alle frutta di questa pianta perchèla prima volta che furono introdotti inEuropa vennero portali in Italia da Ales-sandria , il che fece supporre che la pian-ta crescesse in Egitto , ma ora sappiamoche queste frutta appartengono ad unarboscello delle Indie Orientali, quan-tunque rimanga tuttora qualche dub-biezza sulla pianta che li produce. E an-cora probabile che la galla che viene incommercio appartenga a diverse speciele cui frutta si somiglino ed abbiano lestesse proprietà. Decandolle riferisce chenel 1807 Roxburg avendone ricevutoalcuni semi dalla costa del Malabar edavendoli seminati nel giardino di Calcut-ta, vi produssero un arboscello di cor-teccia sugherosa , screpolata , di fogliecompatte, glabre, lustre intagliate a cuo-re, quasi tronche alla base. Le sue fruttasono composte di due bacche aride qua-si reniformi d’ un rosso vivo.
La galla di Levante è rinomata perla sua proprietà di inebbriare i pesci edi farli morire. I pescatori ne fanno unesca mescendola ridotta in polvere con
Coccoloba
mollica di pane, e la gittano nei, fiumi,©negli stagni i pesci, che ne sono ghiot-,lissimi la trangugiano e ben tosto riman-gono sbalorditi per 1 ’ azione velenosa d(questa sostanza, e vengono a galla delil’acqua ove facilmente si prendono. Inalcuni paesi prendonst anche alcune spe-ieie d’ uccelli gettando nell’ acqua dellepaludi ove vanno a dissetarsi una certaquantità di queste bacche. Non tutte perrò le parti che compongono la galla diLevante sono velenose ; avendo Gou?pili riconosciuto che il principio delete-rio risiede essenzialmente nella mandorrla e che la parte corticale di queste Rut-ta non ha che una proprietà emetica.(V. galla di Levante.)
Servono pure allo stesso uso . per - , la,pesca nelle Indie Orientali il Coccolo discorza lacera (Cocculus lacunosus , Deicandolle,! ed alle Molucche il Coccologiallastro (Cocculus Jlavescens , Dec., 1 ,Nell’Egitto cresce una specie di coccolodistinto coll’aggiunto di cebata (Co.ccu>-lus Cebaiha, Dec.,1 donde traggesi unaspecie di vino facendone fermentare lebacche le quali hanno un sapo» aci-do. Il Loureiro scoperse alla Cocincinauna specie di coccolo a fibre auree(Cocculus Jibraurea, Dec.,1 -i cui stelidanno un color giallo di buona tinta.Finalmente le radici del coccolo palma-to (Cocculus palmatus. Dec.,1 adope-raci in medicina contro le coliche e leindigestioni. Vengono in Europa dalleIndie in pezzi giallastri e se ne fa il rae.rcolto nel mese di marzo dagli abitantidella costa d’ Africa , i quali vanno avenderle agl’ Indiani. Il primo a parlar-ne fu Redi verso il i685.
Sono queste le specie del coccolo chesole interessano 1 ’ industria e il com-mercio.
(PoiRET.)
COCCOLOBA. Fra le varie specie